I servizi sanitari e socio-sanitari in favore delle persone anziane sono finalizzati a rafforzare l’autonomia individuale, a prevenire la non autosufficienza, a mantenere quanto più possibile la persona nel proprio contesto familiare, nella propria casa, assicurando – al momento del bisogno – assistenza qualificata a domicilio, in ospedale, in strutture residenziali e semiresidenziali.
I servizi sono organizzati in rete per poter garantire continuità delle cure e della relazione.
Per un quadro della popolazione del nostro territorio consulta la sezione "Il Bilancio di Missione". La Sezione 1 "Contesto di riferimento" offre una panoramica della popolazione con fasce d'età ed altre informazioni utili.
I servizi socio-sanitari si rivolgono ai cittadini anziani non autosufficienti che presentano bisogni assistenziali e sanitari.
Il primo passo per accedere ai servizi socio-sanitari è quello di rivolgersi agli Assistenti Sociali del Comune di residenza.
Gli Assistenti Sociali possono richiedere l'intervento dell'Unità di Valutazione Geriatrica, per una valutazione più approfondita e la stesura di un progetto personalizzato di assistenza.
L'accesso ai servizi socio- sanitari è autorizzato dal Servizio Assistenza Anziani presente in ogni Distretto:
Distretto di Parma
Responsabile: Dott. Davide Caravaggi
Indirizzo: Borgo degli Studi
Tel. 0521/228018
e-mail saa@comune.parma.it
Distretto di Fidenza
Responsabile: Dott.ssa Daniela Egoritti
Indirizzo: Via Berenini, 151 – Fidenza
Tel. 0524/515528
e-mail degoritti@ausl.pr.it
Distretto Sud-Est
Responsabile: Dott.ssa Piera Papani
Indirizzo: c/o Comunità Montana P.zza G. Ferrari, 5 - Langhirano
Tel. 0521/356210
e-mail saa@cmparmaest.pr.it
Distretto Valli Taro e Ceno
Responsabile: Dott.ssa Stefania Baratta
Indirizzo: Via Benefattori, 12 - Borgotaro
Tel. 0525/922038
e-mail sbaratta@ausl.pr.it
Quali i servizi:
- Assistenza domiciliare: insieme di attività assistenziali sanitarie e sociali offerte a domicilio, in base ad un programma personalizzato, consulta per maggiori informazioni il nostro sito alla sezione dedicata al tema;
- Assegno di cura: contributo economico per le famiglie (o conviventi) che si fanno carico di assistere nelle loro case un anziano non autosufficiente, può farne richiesta anche l'anziano solo e l'amministratore di sostegno. Da novembre 2007 è possibile richiedere un contributo aggiuntivo per gli anziani che si avvalgono di assistenti familiari private con regolare contratto (Delibera di Giunta Regionale 1206 del 2007 - Regolamento Assegno di Cura);
- Casa protetta/Residenza sanitaria assistenziale (RSA): strutture residenziali destinate ad accogliere temporaneamente o permanentemente anziani non autosufficienti che non necessitano di specifiche prestazioni ospedaliere. Le RSA in particolare ospitano anziani con elevati bisogni sanitari, correlati ad elevati bisogni assistenziali, sono utilizzate generalmente per dimissioni protette dall'ospedale con l'obiettivo di permettere il rientro a domicilio.
- Centro diurno: struttura semiresidenziale che offre assistenza e attua programmi di riabilitazione e socializzazione nelle ore del giorno, con finalità di offrire sostegno all'anziano ed alla sua famiglia, fornisce assistenza nell'attività di vita quotidiana;
- Appartamenti protetti: si tratta di un’esperienza innovativa avviata in tutti i Distretti. Si garantisce all’anziano o al nucleo familiare di anziani non autosufficienti un’abitazione autonoma, ma collegata a servizi essenziali quali portierato diurno/notturno, aiuto nell’espletamento di alcune attività quotidiane (bagno, pasti, lavanderia), assistenza infermieristica ove necessaria. E’ un servizio che favorisce il permanere della persona in un ambiente "familiare" e la gestione autonoma della vita.
Il
medico di famiglia definito anche Medico di Medicina Generale è il primo riferimento quando l’anziano ha problemi di salute: è lui che consiglia e prescrive ciò che è necessario, che si tratti di una cura o di una visita specialistica.
Dimissioni protette
Si tratta di dimissioni da un ricovero ospedaliero concordate con i servizi territoriali e con il coinvolgimento del medico di famiglia. Lo scopo è quello di sostenere la persona anziana nel rientro a casa, garantendo la continuità della cura e l´assistenza. Le dimissioni protette vengono attivate dai reparti ospedalieri di degenza. In ogni Distretto è attivo un punto unico di accoglienza delle segnalazioni ospedaliere che si preoccupa di attivare i servizi necessari.
Ausili e protesi
Attraverso le Aziende USL il Servizio sanitario regionale fornisce ausili (ad esempio la carrozzina, il deambulatore, le sponde, il materasso antidecubito, i pannoloni per l’incontinenza) e protesi (ad esempio le protesi acustiche e quelle ortopediche) con il riconoscimento dell'invalidità civile. Per avere queste prestazioni bisogna rivolgersi al Distretto di residenza, attraverso la rete degli
Sportelli unici distrettuali.
Per saperne di più sul piano di azione per gli anziani consulta Emilia-Romagna sociale, il portale delle politiche sociali della Regione, alla sezione Anziani.
Per inoltrare la domanda di riconoscimentoto di invalidità civile, L 104/92 all'AUSL di Parma scarica i modelli dalla sezione "Modulistica" del nostro sito.
Per avere informazioni sui servizi è possibile telefonare al numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033033 tutti i giorni feriali dalle ore 8,30 alle ore 17,30 e il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30.