“Quello delle malattie neurologiche degenerative è un problema rilevante nel nostro territorio – ha spiegato il professor Enrico Montanari – e purtroppo viene ancora trattato dalle famiglie come un problema privato, ma è sbagliato perché la demenza non colpisce una persona ma tutta la famiglia e ha riflessi anche sulla comunità. La grossa conquista delle politiche sociali di questi 20 anni nella Provincia di Parma è che l’80% dei soggetti affetti da demenza senile vive in famiglia, assistito dai figli per 50% dei casi e dai coniugi, con l’aiuto delle assistenti familiari, nel 30% dei casi. E questa è una conquista perché dimostra che guarire dalla demenza non si può, ma curare è possibile”.
E’ a metà del percorso l’iniziativa dell’Ospedale di Fidenza che ha aperto le porte a cittadini e territorio. Dopo i bambini delle scuole materne e delle elementari che si sono avvicendati numerosi nei giorni scorsi a scoprire i segreti dell’ospedale, martedì è stata la volta degli studenti delle medie. Sono stati 52 gli alunni delle scuole medie fidentine che hanno aderito, raggiungendo quota 300 giovani visitatori da lunedì, in attesa del più articolato programma rivolto agli alunni delle superiori anche per illustrare, da protocollo ministeriale, il percorso per intraprendere la carriera sanitaria.
Non soltanto il giovane pubblico ha aderito alle iniziative della settimana. Dopo le 40 coppie che hanno perlustrato i corridoi del reparto ostetricia per conoscere il percorso nascita e le 20 visite gratuite per la prevenzione del tumore al seno, mercoledì c’è stata ampia partecipazione presso la sala Ex Macello all’incontro dedicato alle malattie neurologiche e degenerative nel soggetto anziano. Circa un centinaio di cittadini, hanno presenziato all’ultimo appuntamento del ciclo di incontri curati da Enrico Montanari, Primario di Neurologia e autore di numerose pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali.
| modificato: | giovedì 17 maggio 2007 |
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