Caso di meningite a Parma: scatta la profilassi

La paziente, insegnante di scuola materna, al Maggiore da ieri sera, è stabile. Iniziata stamattina la terapia antibiotica a bambini e operatori

28/11/2017 - Una donna parmigiana è risultata positiva alla meningite da meningococco. E’ un’insegnante della scuola materna Mongolfiera di Parma, ricoverata da ieri sera (27 novembre) alla struttura Malattie infettive ed epatologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. La paziente, non vaccinata contro la meningite, è in condizioni stabili e i medici si riservano di sciogliere la prognosi nelle prossime 48 ore. La terapia mirata è in corso come pure le analisi per la definizione del sierotipo.

Azienda USL, Comune di Parma e la scuola, dopo la segnalazione dei medici dell’Azienda ospedaliera, hanno da subito messo in atto la procedura prevista in casi come questo, sia per informare i genitori dei piccoli alunni, sia per iniziare la profilassi.

Già questa mattina i professionisti dei servizi Pediatria di Comunità e Igiene Pubblica dell’AUSL sono nella scuola dove inizia la profilassi antibiotica ai 168 bimbi e agli operatori, in tutto una ventina. Ieri sera, al Maggiore, è iniziata la terapia per i famigliari dell’insegnante, mentre in giornata, dopo aver ricostruito insieme alla paziente i suoi spostamenti degli ultimi 10 giorni, i sanitari dell’AUSL provvederanno a prescrivere la terapia anche ai suoi contatti più strettioltre l’ambiente famigliare e lavorativo.

Gli antibiotici prescritti sono in grado di garantire una copertura per tutte le tipologie di meningococco. Al momento, non sono ritenuti necessari ulteriori provvedimenti a tutela della salute pubblica e delle persone coinvolte.

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modificato:martedì 28 novembre 2017

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