Comportamenti a rischio e dipendenza in scena con i ragazzi del Centro Giovani Esprit

La prima, aperta alle scuole Marconi e Bocchialini, al Teatro del Cerchio il 4 febbraio Un’iniziativa realizzata in collaborazione con l’Azienda USL, nell’ambito del progetto “AUSL per la Scuola”

03/02/2017 - “Un annullamento temporaneo o completo della tua personalità, è quel momento in cui pensando di concederti qualcosa scavalchi te stesso.” E’ così che Mattia di 17 anni ha descritto cos’è la dipendenza al  laboratorio teatrale realizzato dal Centro Giovani Esprit di Parma e che ha visto la collaborazione anche degli operatori dell’Unità di Strada dell’AUSL.

 Un progetto dal titolo “Bene o male?...Dipende!” pensato per approfondire con i ragazzi del Centro insieme a coetanei che frequentano il Marconi, la Sanvitale, il Toschi e l’Itis di San Secondo,  il tema delle dipendenze e dei comportamenti a rischio, lasciando a loro il compito di definire i “comportamenti trasgressivi” vissuti, i bisogni che questi nascondono e la linea di passaggio fra “comportamenti a rischio” e “dipendenza”.

Sono 18 i giovani, italiani e stranieri, che, con l’aiuto di Silvia Scotti e Cosimo Gigante, educatori della cooperativa Eidè, hanno dato forma ad un vero e proprio spettacolo, con 9 attori adolescenti del laboratorio teatrale.

Il debutto è fissato per sabato 4 febbraio, al Teatro del Cerchio. La prima è dedicata ad un pubblico scelto: gli studenti del Marconi e del Bocchialini.

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modificato:venerdì 3 febbraio 2017

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