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Disabili e Olocausto: dal 6 febbraio una mostra per non dimenticare

Fino al 25 marzo, a Parma l'esposizione per commemorare lo sterminio di migliaia di persone innocenti nella Germania nazista

Parma, 5 febbraio 2013 – Una mostra toccante, che colpisce la pancia, che narra una vicenda terribile di cui si è presa consapevolezza con enorme ritardo: quella del programma di eutanasia delle persone disabili che avvenne sotto il nazismo in Germania e non solo, a partire dal 1939, in nome dell’aberrante idea della purezza della razza e del risparmio di risorse economiche.
A quelle vittime è dedicata la mostra “Ricordiamo, perché non accada mai più” inaugurata mercoledì 6 febbraio alle 16,30 a Palazzetto Eucherio Sanvitale alla presenza della curatrice Virginia Reggi.
L’iniziativa, promossa in occasione delle celebrazioni per la Giornata della Memoria, è organizzata da Anfas onlus Emilia Romagna e di Parma (Associazione di Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o relazionale) e dall’Associazione “Amici dell’Anfas  e realizzata con il patrocinio di Comune e Provincia di Parma, Regione e Ausl di Parma.
Questa mattina nella sede espositiva i promotori hanno presentato in anteprima la mostra costituita da 31 pannelli nei quali vengono esposti materiali dell’epoca, immagini e studi su cui si è basata la propaganda della feroce campagna che ha portato allo sterminio di 300.000 persone, bambini e adulti innocenti.
“Questa mostra, esposta contemporaneamente in 15 sedi in tutta la nostra regione ha l’obiettivo di far meditare su vicende accadute in parte conosciute ma non sufficientemente esplorate” ha spiegato Carlo Passeri presidente Anfas di Parma esprimendo l’auspicio che l’esposizione possa diventare permanente
“ E’ una mostra che rientra nel percorso dell’assessorato con il quale intendiamo ampliare la riflessione sui temi che queste ricorrenze portano. Abbiamo messo a disposizione questo luogo, molto bello, anche per mettere attenzione al Parco Ducale” ha sottolineato Laura Ferraris assessore alla Cultura del Comune di Parma.
“Non è mai troppo quello che facciamo nella formazione dei comportamenti di donne e uomini soprattutto nei confronti di chi è più fragile, di chi è oggetto di un percorso di cura. Quanto accaduto è una testimonianza che deve durare nel tempo.” ha detto Marcella Saccani, assessore alla Disabilità e Politiche sociali della Provincia citando quanto avvenuto di recente in una casa di riposo di San Remo dove il personale compiva gesti di estrema crudeltà nei confronti degli ospiti anziani, per lo più non autosufficienti, atti inqualificabili documentati dai filmati della Guardia di Finanza che ha indagato sul caso e arrestato gli autori.
D’accordo anche l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Parma Laura Rossi per la quale iniziative come queste “sono occasioni importanti per ricordare perché il pericolo che accadano ancora è sempre possibile”.
“Quando la scienza diventa al servizio di obiettivi che non sono per l’uomo il rischio è enorme. Dobbiamo sapere che fatti come questi non sono naturali ma prodotti dall’uomo e pertanto li possiamo cambiare” ha commentato Paolo Volta, direttore attività socio-sanitarie dell’Ausl di Parma.
“C’è sintonia fra questa iniziativa e il messaggio che cerchiamo di promuovere nelle scuole e che riguarda la diversità come valore e il confronto con essa è sempre un aiuto a crescere” ha osservato il professor Monica dell’Ufficio scolastico provinciale.
Presenti all’incontro di oggi Augusto Malerba presidente del Consorzio di Solidarietà e Alberto Mutti presidente di Anmic. Queste le associazioni che hanno collaborato: Forum Solidarietà, Istituto storico della Resistenza, associazione Face, associazione Bambini Autismo, Aism Parma, consorzio Solidarietà sociale, Fondazione Tommasini, Cepdi, Anpi Parma, Ufficio Scolastico territoriale provinciale

RICORDIAMO, perché non accada mai più

La mostra ospitata al Palazzetto Eucherio Sanvitale (all’interno Parco Ducale) dal 6 febbraio al 25 marzo 2013 propone ai visitatori un percorso di trentuno pannelli che ripropongono materiali autentici dell’epoca: fotografie, stralci di leggi e studi scientifici  di eugenetica, materiale di propaganda nonché descrizioni e spiegazioni su quegli avvenimenti spaventosi che portarono allo sterminio di 300.000 persone, bambini e adulti innocenti.
L’intento dell’esposizione è di riportare alla memoria e, in alcuni casi rivelare, le incredibili mostruosità avvenute sotto il nazismo, con l’auspicio che non si ripetano mai più; stimolando la riflessione  sulle motivazioni  culturali, scientifiche, politiche ed economiche che portarono prima alla sterilizzazione e poi all’uccisione dei disabili.
Per i disabili furono inventate le camere a gas, i disabili furono le prime cavie dei barbari esperimenti medici su esseri umani, per i disabili furono messi a punto i macabri rituali delle camere a gas camuffate da docce, della spoliazione dei condannati, del recupero dei loro effetti personali, dell’estrazione dei denti d’oro dai cadaveri.
La particolare connotazione di questo sterminio, per le basi scientifiche da cui partì, per la sua accurata preparazione attraverso anni di martellante propaganda, per la tipologia dei suoi esecutori (non fanatiche SS, ma medici e infermieri trasformati in aguzzini dei loro pazienti), pone domande inquietanti sul presente e sul futuro e spinge ad una approfondita riflessione sui grandi temi che da sempre accompagnano la convivenza umana.
Il percorso della mostra è stato allestito con particolare attenzione alle scuole. Gli insegnanti che volessero approfondirne anticipatamente il contenuto potranno recarsi, negli orari di apertura, al Palazzetto Eucherio Sanvitale o al C.E.P.D.I ( via Stirone, 4- tel. 0521-257283) e ritirare preventivamente il libretto  descrittivo.
Le prenotazioni delle singole classi, vanno richieste al Settore Cultura del Comune telefonando allo 0521-218684 il lunedì e il giovedì dalle 8.00 alle 16.00, il martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.00 alle 13.00.

 

Informazioni

Luogo: Palazzetto Eucherio Sanvitale (nel PARCO DUCALE)
Inaugurazione: 6 febbraio ore16.00
Chiusa il lunedì
Orari di apertura: dal 7 febbraio al 25 marzo 2013, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00 per il mese di febbraio, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 per il mese di marzo.
Info: 0521-218684 o 0521-218.406
ANFFAS  di Parma-onlus Associazione  Famiglie di Persone con Disabilità  Intellettiva e/o  Relazionale
Via Bassano del Grappa, 10/a 43122 Parma  Tel/Fax 0521-782260

Proprietà dell'articolo
modificato:mercoledì 6 febbraio 2013

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