Fornovo, al via i lavori della nuova Casa della Salute

Posata la prima pietra al cantiere del nuovo edificio che amplia e trasforma il polo sanitario. Medici e pediatri di famiglia lavoreranno insieme

4/4/2019 - Partono ufficialmente i lavori per la trasformazione del polo sanitario di Fornovo Taro in Casa della Salute, con la cerimonia di posa della prima pietra di un nuovo edificio. Il complesso sanitario di Via Solferino, dove sono già presenti servizi e attività dell’AUSL distribuiti in tre edifici, si arricchirà così di un quarto edificio per garantire una maggiore integrazione tra i Servizi presenti e tra gli stessi professionisti. E’ quanto prevede il modello organizzativo delle Case della Salute, per assicurare grazie all’integrazione una migliore qualità dell’assistenza sanitaria e socio-sanitaria, in collaborazione con i Servizi sociali.

"Oggi è una giornata importante - ha commentato Elena Saccenti -  perchè prende avvio il cantiere che trasformerà questo polo sanitario in una Casa della Salute dove lavoreranno fianco a fianco medici di medicina generale, pediatri e professionisti dei servizi socio-sanitari, per una completa presa in carico dei pazienti, in particolare di quelli più fragili."

Il progetto prevede la realizzazione di una nuova palazzina di tre piani con una superficie di oltre 500 metri quadrati, che sarà direttamente collegata al poliambulatorio ed alla radiologia. Nella nuova struttura troveranno spazio undici ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di famiglia, oltre ai professionisti della Pediatria di comunità, un ambulatorio infermieristico e le relative sale d’attesa, più altri locali di servizio.

L’opera, concepita secondo i più moderni criteri antisismici e con materiali ad alto isolamento termico, sarà completata in un anno e prevede un costo di 800mila euro, in parte da fondi statali e in parte da risorse della Regione Emilia-Romagna.

Oltre al nuovo edificio, i lavori prevedono l’installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto della palazzina dove hanno sede il Servizio veterinario e l’Igiene pubblica, un impianto da 4.800 kilowattora l’anno ad emissioni zero che contribuirà così ridurre il fabbisogno energetico della nuova Casa della Salute.

Inoltre, è stata realizzata una nuova area di parcheggio da 73 posti auto, portando così a 145 stalli la capienza totale.

"La Casa della Salute sarà un punto di riferimento - ha detto Emanuela Grenti -  per tutta la comunità, non solo di Fornovo. Questo risultato è frutto di un grande lavoro di squadra: mi sento di ringraziare in particolar modo la Direzione Generale AUSL e i medici del territorio, oltre a Rete Ferroviaria Itialiana, che ha messo a disposizione gli spazi in cui vengono realizzati i nuovi parcheggi."

La Casa della Salute non è solamente un luogo dove trovare tanti servizi nella stessa sede, ma è una struttura sanitaria dove, grazie all’integrazione tra professionisti, sono garantite continuità assistenziale e prossimità delle cure. Migliora quindi la presa in carico degli utenti, che ricevono risposte certe ai propri bisogni di salute, con particolare riferimento alla gestione di patologie croniche. Nelle Case della Salute opera, infatti, un team interdisciplinare in grado di fornire prestazioni cliniche di qualità e una vasta gamma di interventi specialistici, preventivi e di promozione della salute.

 


In provincia di Parma le Case della Salute attualmente attive sono diciotto, di cui quattro nel Distretto Valli Taro e Ceno (Bedonia, Berceto, Medesano e Varsi).

Alla Conferenza Stampa erano presenti:

Elena Saccenti, Direttore Generale Azienda USL di Parma
Emanuela Grenti, Sindaco Comune Fornovo Taro
Giuseppina Frattini, Direttore Sanitario AUSL di Parma
Gianluca Pirondi, Direttore Distretto Valli Taro e Ceno
Giovanni Gelmini, Direttore Dipartimento Cure Primarie

Erano inotre presenti il presidente del Comitato di Distretto Valli Taro e Ceno, la presidente del Comitato Consultivo Misto del Distretto Valli Taro e Ceno, dirigenti e operatori sanitari dell’Azienda Usl di Parma, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta distrettuali, rappresentanti di Associazioni di volontariato.
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modificato:venerdì 12 aprile 2019

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