“I giovani contro il dolore”, gli studenti dello Zappa Fermi celebrano la giornata del sollievo

Il 21 maggio a Borgotaro, in occasione della “Giornata dell’arte”, gli alunni raccontano l'esperienza di working school in hospice

“I giovani contro il dolore” è il tema al centro del “working school” (l’alternanza  scuola-lavoro) che ha coinvolto 3 studentesse di quarta, del Liceo Linguistico Zappa Fermi di Borgotaro.

Per dieci giorni - dal 16 al 30 aprile scorso – le ragazze hanno frequentato l’hospice “La Valle del Sole”dell’Azienda USL, con l’obiettivo di conoscere l’équipe curante, il tipo di lavoro svolto e l’attività dei volontari dell’Associazione “Gli Amici della Valle del Sole”.

Durante il tirocinio, hanno ideato, con la supervisione dei professionisti del Centro, un questionario per fotografare il rapporto dei giovani con il dolore e la sofferenza. Il questionario è stato poi somministrato a due classi, la prima e la quarta del Liceo Linguistico.

In occasione della “Giornata dell’Arte”, il 21 Maggio, durante la mattina, le tre studentesse illustreranno la loro esperienza: incontreranno la popolazione presso Palazzo Imbriani (via F. Corridoni), esponendo le varie tappe del lavoro di costruzione del questionario e i risultati emersi dalla prima somministrazione. Si tratta di un evento per celebrare la XII giornata nazionale del sollievo.

L’iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione tra Azienda USL e Istituto Zappa Fermi, ha la duplice finalità: informare i ragazzi sulla possibilità di gestire il dolore e la sofferenza grazie ai servizi esistenti sul territorio; formare alcuni giovani affinché possano divulgare a loro volta tra i coetanei le giuste informazioni sul questa tematica.

“E’ un’esperienza questa - spiega Giuseppina Delnevo, responsabile infermieristica de La Valle del Sole – che abbiamo ripetuto, dopo averla fatta lo scorso anno, con grande piacere. Ancora una volta, lo scambio e la conoscenza reciproca tra professionisti del Centro e giovani studenti ha arricchito entrambi. Il “working school” così realizzato non solo è una possibilità di incontro tra ragazzi e mondo del lavoro, ma anche un’opportunità di crescita, in quanto entrano in  contatto con realtà differenti rispetto a quelle che abitualmente vivono. Da non dimenticare, poi – conclude Delnevo – che i giovani con la loro spontaneità e capacità di comunicazione nel trasferire le esperienza vissute, riescono a veicolare in modo efficace messaggi verso i loro coetanei, contribuendo così alla formazione di persone consapevoli e informate”.

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modificato:martedì 14 maggio 2013

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