“Gran Casinò”: al Paganini uno spettacolo per dire no al gioco d'azzardo

Venerdì 1 marzo, alle ore 21, in scena all'Auditorium. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

22/02/2019 - Uno spettacolo per dire no al gioco d'azzardo, legale o illegale che sia: venerdì 1 marzo, alle ore 21, all'Auditorium Paganini (via Toscana, 5/a) andrà in scena “Gran Casinò – Storie di chi gioca sulla pelle degli altri”, con Fabrizio De Giovanni per la regia di Gilberto Colla.

L'evento, con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, è realizzato nell'ambito del progetto "Non e' un gioco" da Comune di ParmaPrefettura di ParmaAusl - Servizi per le Dipendenze Patologiche di Parma, i sindacati CGIL, CISL e UILFondazione CEISCooperativa sociale Comunità BetaniaConsorzio di Solidarietà SocialeFondazione Adventum e Associazione Liberamente in collaborazione con la Compagnia Itineraria Teatro.

La piece teatrale racconta le storie di chi gioca sulla pelle degli altri e le sofferenze di quanti si perdono nel tunnel della dipendenza. Un'occasione per comprendere cosa si celi dietro un business miliardario che stritola le sue vittime tra usura e criminalità. Una serata a teatro per sorridere amaro e diventare consapevoli delle gravi ripercussioni delle problematiche legate al gioco: “Gran Casinò - Storie di chi gioca sulla pelle degli altri” è finalizzato a creare consapevolezza sui rischi del gioco d’azzardo e a rovesciare la visione distorta del gioco come soluzione ai problemi economici.

Al mattino alle ore 11 lo spettacolo si svolgerà di fronte a una platea di studenti delle scuole medie e superiori, fasce sensibili e sempre più vulnerabili rispetto a questa problematica, mentre alle ore 21 lo spettacolo sarà aperto alla cittadinanza.

Per cercare di dare una risposta concreta nel contrastare il fenomeno delle dipendenze da gioco d’azzardo, che rappresentano una vera e propria piaga sociale, il Comune di Parma e l’Azienda USL, di concerto con le altre istituzioni e realtà del territorio, stanno promuovendo diverse azioni di sistematra cui la promozione del marchio "Slot Free ER", l’offerta di servizi socio-sanitari contro il Gioco d’Azzardo Patologico, percorsi personalizzati per utenti dei servizi riguardanti le tematiche dell’indebitamento, sovraindebitamento e usura, azioni formative rivolte a operatori sociali ed eventi di sensibilizzazione rivolti a studenti e ma anche alla cittadinanza.

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modificato:venerdì 1 marzo 2019

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