Influenza stagionale, continuano le vaccinazioni

Dall'11 novembre vaccini disponibili dal medico di famiglia, dal pediatra o nei servizi di Igiene pubblica dell'Ausl

Parma, 08/11/2013 - L’11 novembre inizia in tutta la provincia la campagna di vaccinazione anti-influenzale attuata dall’Azienda USL di Parma con la collaborazione dei Medici di medicina generale e dei Pediatri di libera scelta.

La campagna è stata presentata l'8 novembre, in Strada del Quartiere, nelle sede Ausl.  "Presentiamo oggi  la campagna di vaccinazione contro l'influenza - ha esordito Ettore Brianti, direttore sanitario di Ausl Parma - un importante intervento di sanità pubblica, che inizia lunedì 11 novembre. L'invito a sottoporsi alla vaccinazione è rivolto, in modo particolare, alle persone che appartengono alle cosiddette categorie a rischio - malati cronici di tutte le età, anziani, addetti ai servizi sanitari, ai servizi di pubblica utilità, a chi è a contatto con animali. Per queste persone la vaccinazione è gratuita."

In linea con l'intervento del direttore sanitario anche Gianluca Pirondi, Direttore del Dipartimento di sanità pubblica.  "La vaccinazione - ha detto - è il modo più semplice ed efficace per evitare di contrarre l'influenza. Non ci devono essere dubbi: il vaccino è sicuro. Anche i numeri sostengono questa affermazione: su 711.000 dosi di vaccino somministrate in tutta la regione lo scorso anno, solo in 24 casi si sono verificati "eventi avversi", cioè prevalentemente reazioni locali nel punto di somministrazione del vaccino e febbricola. Altrettanto certo è che l'influenza sia una malattia grave, che rappresenta la terza causa di morte. Quindi, in particolare le persone più fragili - anziani e malati - devono vaccinarsi, per non rischiare di contrarre il virus".

"Il vaccino di quest'anno - ha continuato Bianca Borrini, Medico Dipartimento Sanità Pubblica - contiene 3 ceppi virali analoghi a: A/H1N1 California, responsabile della pandemia del 2009, A/H3N2 Victoria, B Massachusetts, nuovo ceppo circolante nella passata stagione. Quest'anno, all’Azienda USL sono state assegnate 67.815 dosi di vaccino".

Antonio Balestrino,Coordinatore Dipartimenti Cure Primarie AUSL di Parma ha poi spiegato a chi sono rivolte le vaccinazioni: "Le vaccinazioni sono garantite gratuitamente negli ambulatori dei medici di famiglia, alle persone di età pari o superiore ai 65 anni e a tutte le persone a partire dai 14 anni con patologie croniche. Ad ogni medico di famiglia è stato inviato l'elenco dei propri assisiti a rischio, in questo modo possono sollecitare i pazienti a sottoporsi alla vaccinazione".  "Per i più piccoli - ha aggiunto Nicoletta Piazza, Referente Servizi Pediatria di Comunità  AUSL di Parma - cioè dai 6 mesi ai 14 anni  con patologie croniche la vaccinazione è somministrata nei servizi di pediatria di comunità dell'AUSL. Anche per loro, la vaccinazione è gratuita".

E riguardo  le vaccinazioni agli operatori sanitari? "Vaccinazione gratuita anche per gli operatori sanitari -  ha specificato Alessandro Romanelli, medico competente AUSL di Parma - solo all'AUSL  circa 2200 persone, che sono invitati a vaccinarsi ciascuno nel proprio posto di lavoro: nelle Case della Salute, nei reparti ospedalieri... Triplice la finalità raggiunta con la vaccinazione: tutelare il diritto alla salute del lavoratore; proteggere i pazienti assistiti nei luoghi di cura; garantire il funzionamento del servizio sanitario, che è un servizio essenziale".

Fondamentale il ruolo dei  medici di famiglia. "I medici di famiglia - ha concluso Antonio Slawitz, medico di medicina generale e Presidente SNAMI - anche quest'anno aderiscono alla campagna di vaccinazione, nella consapevolezza dell'importanza che questo intervento rappresenta per la salute del singolo e della collettività."


L’influenza, nelle persone anziane e per quelle con malattie croniche, può provocare complicazioni, anche gravi, che richiedono ospedalizzazione, ed in alcuni casi il decesso. L’influenza non va sottovalutata: è una “grave” malattia che nei paesi industrializzati rappresenta la terza causa di morte per malattie infettive.  Inoltre, anche se per tanti la malattia si risolve in pochi giorni, vi sono comunque conseguenze sociali importanti, con rilevanti costi dovuti alla perdita di giorni di lavoro, che, nel caso di servizi pubblici di primario interesse collettivo assumono particolare rilevanza.

La vaccinazione è il mezzo più efficace e sicuro per prevenire l’influenza.

Efficace, perché assicura una buona copertura contro il rischio di contrarre la malattia, e soprattutto evita le possibili complicanze da influenza.

Sicuro, perché i rari effetti collaterali sono limitati, per la gran parte, all’arrossamento della zona dove viene fatta l’iniezione e, in pochissimi casi, ad un senso di malessere generale, con possibile  febbricola.

Inoltre, ognuno di noi può limitare la diffusione del virus seguendo semplici misure di protezione personale: lavarsi spesso le mani; coprirsi naso e bocca ogni volta che si starnutisce o tossisce e poi lavarsi le mani; utilizzare fazzoletti di carta monouso e gettarli in pattumiere chiuse e poi lavarsi le mani.


A CHI E’ RIVOLTA LA VACCINAZIONE GRATUITA:

  • persone di età pari o superiore ai 65 anni;
  • bambini (da 6 mesi), ragazzi e adulti affetti da specifiche malattie croniche 
  • donne che durante la stagione epidemica (cioè da novembre a marzo) si trovano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza;
  • persone ricoverate in strutture per lungodegenti;
  • personale sanitario e di assistenza;
  • familiari a contatto di soggetti ad alto rischio (cioè di malati cronici);
  • addetti a servizi essenziali
  • personale degli allevamenti, dei macelli, veterinari pubblici e privati, addetti al trasporti di animali.

LE VACCINAZIONI SONO EFFETTUATE GRATUITAMENTE:

Le persone non appartenenti alle categorie sopracitate possono comunque vaccinarsi: occorre la prescrizione del medico di famiglia, l’acquisto in farmacia del vaccino e la somministrazione (a pagamento) dal proprio medico o pediatra di fiducia.

Alla Conferenza Stampa erano presenti:

  • Ettore Brianti, Direttore Sanitario AUSL Parma
  • Gianluca Pirondi, Direttore Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL Parma
  • Bianca Maria Borrini, Medico Dipartimento Sanità Pubblica  AUSL di Parma 
  • Antonio Balestrino, Coordinatore Dipartimenti Cure Primarie AUSL di Parma
  • Nicoletta Piazza, Referente Servizi Pediatria di Comunità  AUSL di Parma
  • Alessandro Romanelli, medico competente AUSL di Parma
  • Antonio Slawitz, medico di medicina generale e Presidente SNAMI

Proprietà dell'articolo
modificato:giovedì 19 dicembre 2013

In caricamento...