In memoria di Angela: un nuovo defibrillatore per il Distretto Valli Taro e Ceno

Grazie alla generosità di Arim, per ricordare la volontaria dell'Assistenza pubblica di Borgotaro-Albareto recentemente scomparsa

25/02/2019 - Sarà sempre vivo il ricordo di Angela Bozzia, la volontaria dell’Assistenza pubblica di Borgotaro-Albareto scomparsa in un incidente stradale mentre era in servizio su un’ambulanza. Questo anche grazie alla donazione in sua memoria di un nuovo defibrillatore da parte dell’Associazione ricerca e prevenzione malattie intestinali (Arim).

Il nuovo gesto di generosità di Arim è stato presentato lunedì 25 febbraio nella sede del Distretto Valli Taro e Ceno, alla presenza di colleghi e conoscenti della volontaria, rappresentanti di Istituzioni e del volontariato locale. L’apparecchio donato consente di gestire più tempestivamente eventuali casi di arresto cardiaco che dovessero riguardare il personale o gli utenti della sede direzionale del Distretto e dell’ospedale di Borgotaro. E’ stato installato in un luogo di facile accesso ed utilizzo, ed è affiancato da una targa commemorativa con la frase significativa: “Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta”.

“Quella di oggi è una giornata che lascia a tutti noi un segno tangibile - ha detto durante la cerimonia di ringraziamento Elena Saccenti, Direttore Generale AUSL Parma - una testimonianza concreta di come la generosità e l’altruismo di Angela siano tutti i giorni  al servizio della comunità. Ringrazio Arim per la sensibilità dimostrata con questa donazione, che potenzia ulteriormente la nostra rete territoriale:ad oggi i defibrillatori semiautomatici sul territorio provinciale sono 512. Azioni come queste, unite al costante presidio del territorio delle associazioni di volontariato sanitario e, per esempio, al continuo incremento delle piazzole abilitate all’elisoccorso notturno, rendono il servizio di emergenza-urgenza di questa Regione tra i più avanzati a livello nazionale.”

Parole di ringraziamento per Arim e per il Volontariato locale anche da Diego Rossi, Sindaco Comune di Borgo Val di Taro"Nella donazione di Arim, ma anche nel continuo lavoro dei Militi dell’Assistenza Pubblica Borgotaro-Albareto, rivediamo il sorriso di Angela - ha continuato il Sindaco - Sono convinto che non vi sia modo migliore per onorare la sua memoria ed  il suo grande altruismo. Con questo, sono quindici i defibrillatori installati sul territorio comunale: oltre a scuole e palestre, anche punti di aggregazione e di frequentazione pubblica sono sempre più cardioprotetti.”

“Questa tragedia ha scosso tutto il mondo del volontariato - ha aggiunto Lamberto Cervi, Presidente ARIM - con questa donazione abbiamo voluto esprimere vicinanza a tutti coloro che ogni giorno mettono a sevizio della comunità, con professionalità ed  impegno, il proprio tempo e le proprie energie.”

A ricordare Angela e la sua dedizione come volontaria Mirco Carretta, Presidente AP Borgotaro-Albareto “La scomparsa di Angela non fermerà il nostro impegno. Continueremo sempre a ricordarla, affinchè su tutte le divise dei volontari, rimanga idealmente cucita la sua generosità.” 

Il nuovo defibrillatore integra la dotazione di analoghi apparecchi “salva-vita”, da tempo disponibili nelle strutture sanitarie di Distretto e ospedale, e si aggiunge alla rete di defibrillatori già attivi in tutta la provincia. E’ una rete in costante crescita che attualmente conta 512 defibrillatori ufficialmente censiti a livello provinciale dal Servizio 118, installati all’interno di strutture o in ambienti esterni sia pubblici che privati.

L’utilità della presenza capillare dei defibrillatori sul territorio è motivata dal fatto che un loro utilizzo, associato alla tempestività dell’intervento e alle prime manovre di rianimazione, può rivelarsi decisivo: defibrillare entro 3-5 minuti dall’inizio dell’arresto cardiaco può consentire, infatti, la sopravvivenza del paziente nel 50-70% dei casi.

La gran parte dei defibrillatori della rete provinciale, tra cui quello donato da Arim, è collegata con la App DAE RespondER, l’applicazione scaricabile gratuitamente realizzata dal Sistema 118 e finanziata dalla Regione Emilia-Romagna. La App consente a chiunque sia registrato (DAE First Responder) di essere allertato, nel caso in cui la Centrale operativa 118 identifichi un sospetto arresto cardiaco nell’area per cui l’utente ha dato la disponibilità a intervenire. Consente inoltre di localizzare il defibrillatore più vicino, per poterlo recuperare e portarlo dove si trova la persona colpita. Sempre mediante la App, è possibile effettuare una chiamata di emergenza al 118 inviando automaticamente le coordinate per una localizzazione più rapida

 

Alla conferenza stampa

Alla Conferenza Stampa che si è tenuta lunedì 25 febbraio 2019, alle ore 11, nella Sala Riunioni sede Distretto Valli Taro e Ceno, Via Benefattori 12 – Borgo Val di Taro, erano presenti:  

Elena Saccenti, direttore generale Azienda Usl di Parma

Diego Rossi, sindaco di Borgotaro

Gianluca Pirondi, direttore del Distretto Valli Taro e Ceno dell’Azienda Usl di Parma

Lamberto Cervi, presidente di Arim

Paolo Orsi, vicepresidente di Arim e direttore Dipartimento chirurgico  Presidio ospedaliero aziendale Ausl Parma

Mirco Carretta, presidente dell’Assistenza pubblica di Borgotaro-Albareto

Erano inoltre presenti la Presidente e le Associazioni di volontariato del Comitato Consultivo Misto del Distretto Valli Taro e Ceno, altri Rappresentanti di Istituzioni, Enti e Associazioni di ambito comunale e distrettuale, Dirigenti e operatori sanitari dell’Azienda Usl , colleghi e conoscenti della volontaria scomparsa.

Note

CHI E' ARIM

Arim 
(Associazione ricerca e prevenzione malattie intestinali) è un’associazione di volontariato che opera nella tutela della salute dal 2007. Nata a Fidenza (Parma), ha come fine la promozione della salute in quanto felice integrazione dell’uomo nel suo ambiente, con interventi operativi nell’ambito della ricerca e della prevenzione sanitaria delle malattie gastrointestinali.

L’Associazione opera in stretta collaborazione con associazioni di volontariato, centri di gastroenterologia medica universitari e ospedalieri, istituti a carattere scientifico, in coerenza con i criteri stabiliti dalle Società italiane di gastroenterologia (Sige), di Endoscopia digestiva (Sied) e dal Servizio sanitario nazionale.
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modificato:venerdì 1 marzo 2019

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