Presentata a Vaio l'attività dell'UOC di Endoscopia e Gastroenterologia

Al via anche il camper della prevenzione delle malattie gastro-intestinali, un progetto AUSL in collaborazione con ARIM e CRI

Fidenza, 14/02/2012 - Si presentano oggi le attività dell’Unità Operativa di Endoscopia digestiva e Gastroenterologia, diretta dal Dr. Paolo Orsi, diventata struttura complessa nell’ottobre 2012, grazie alla qualificata attività realizzata negli anni dall’équipe di professionisti con una casistica importante e tecnologia di ultima generazione a disposizione. Oggi, è presentato anche l’avvio di una nuova iniziativa: la “partenza” del camper della prevenzione, con il progetto “Sali a bordo della salute: la linea giusta è prevenire”.

Unità Operativa Complessa di Endoscopia digestiva e Gastroenterologia

Questa U.O. complessa, che afferisce al Dipartimento di Chirurgia generale e specialistica, è dedicata principalmente ad attività di: diagnosi endoscopica precoce di lesioni precancerose e neoplastiche, trattamento endoscopico curativo di malattie neoplastiche iniziali e trattamento palliativo di malattie neoplastiche avanzate. A ciò si aggiunge anche il trattamento di patologie gastrointestinali benigne, quali le malattie infiammatorie croniche dell'intestino, le ulcere gastriche e duodenali, le infezioni da helicobacter pilori e il reflusso gastro-esofageo. Con tre sale dedicate all'endoscopia del tratto digestivo, sono disponibili 28 video-endoscopi elettronici su 5 video processori, 3 dei quali sono ad alta definizione, oltre ad un ecoendoscopio di ultima generazione, acquisito con il contributo di Fondazione Cariparma lo scorso anno. Il personale svolge la propria attività anche nelle Case della Salute di San Secondo (il mercoledì e il venerdì) e di Colorno (il lunedì e il giovedì). Sono parte dell’U.O. anche l’ambulatorio di fisiopatologia digestiva e della diagnostica non invasiva (test del respiro), oltre a 2 ambulatori specialistici: l’ambulatorio gastroenterologico e l’ambulatorio per le malattie infiammatorie croniche intestinali. Sono attivi un punto di osservazione post–terapeutico (recovery room), per i pazienti che vengono sottoposti a trattamenti endoscopici ed il “Day Service”. Quest’ultimo è un servizio di attività ambulatoriale, che garantisce la presa in carico di pazienti con un quadro clinico complesso, che necessitano di più indagini. Con il “Day Service” sono trattate patologie quali: l’anemia da sospetto sanguinamento gastrointestinale, le malattie infiammatorie croniche intestinali (rettocolite ulcerosa, morbo di Crohn), sospetta neoplasia dell’apparato digerente, malattia celiaca dell’adulto.

Camper della prevenzione “Sali a bordo della salute: la linea giusta è prevenire”

ARIM, CRI e Azienda USL insieme per realizzare un progetto di informazione ed educazione sanitaria, a supporto dello screening per la prevenzione del tumore del colon retto.

Grazie ad un  camper, messo a disposizione da CRI, volontari e professionisti  sanitari dell’AUSL danno vita ad una vera e propria unità operativa mobile, che girerà in mercati e piazze di diversi Comuni della provincia di Parma, i cui cittadini – di età compresa tra i 50 e i 69 anni - sono periodicamente invitati dall’AUSL ad aderire al programma di screening regionale.

Il camper partirà a marzo, prima tappa: Comune di Salsomaggiore. E’ prevista una presenza di 2/3 giorni in ogni Comune. Il personale dell’unità mobile è a disposizione dei cittadini, oltre che per fornire indicazioni su corretti e sani stili di vita, anche per raccogliere campioni per la ricerca del sangue occulto e per consegnare i kit per la preparazione intestinale per la colonscopia, il tutto, come detto, nell’ambito dell’attività di screening per la prevenzione dei tumori al colon retto. A questo si aggiungono iniziative all’interno delle scuole superiori, per i ragazzi degli ultimi due anni. Questi, nel dettaglio, gli obiettivi del progetto: favorire una maggior presa di coscienza dei rischi connessi alle errate abitudini e stili di vita igienico-dietetiche per le malattie gastrointestinali; favorire una maggiore aderenza alla campagna di screening per la prevenzione del tumore del colon-retto; informare circa le attuali possibilità diagnostico-terapeutiche nelle malattie gastrointestinali; garantire sostegno informativo e orientamento ai familiari di persone con malattie dell’apparato gastrointestinale; diffondere la cultura della prevenzione sanitaria nelle scuole.

Responsabile del progetto: Paolo Orsi. I componenti del gruppo di lavoro sono: Roberto Casetti (Coordinatore Infermieristico Dipartimento di Emergenza/Urgenza Ospedale di Vaio), Pierpaolo  Scarpino (CRI, Comitato di Parma); Cecilia Carloni; Christian Franzini; Andrea Maini; Accursio Marchese; Silvia Paglioli (Dirigente medico Integrazione percorsi assistenziali Ospedale-Territorio AUSL di Parma); Corrado Zurlini (Responsabile campagna di screening per la prevenzione dei tumori del colon-retto AUSL di Parma).

Partecipano alla realizzazione del progetto anche volontari di ARIM, CRI e numerose Associazioni che da anni  collaborano con l’Azienda USL su tutto il territorio provinciale alla realizzazione del programma di screening.

 

Alla Conferenza Stampa sono intervenuti:

  • Massimo Fabi, Direttore Generale AUSL di Parma
  • Ettore Brianti, Direttore Sanitario AUSL Parma
  • Domenico Potenzoni, Direttore Dipartimento Chirurgia Generale e Specialistica Ospedale di Vaio
  • Paolo Orsi, Direttore U.O.C. Endoscopia Digestiva e Gastroenterologia Ospedale di Vaio
  • Lamberto Cervi, Presidente ARIM – Associazione di Volontariato Ricerca e Prevenzione Malattie Gastrointestinali - di Fidenza
  • Giuseppe Zammarchi, Presidente CRI
  • Rita Tanzi, Presidente CRI – sezione di Fidenza
  • Mario Cantini, Sindaco Comune di Fidenza

ed erano presenti:

Maria Rosa Salati, Direttore Distretto di Fidenza –AUSL di Parma; Leonardo Marchesi, Direttore Presidio Ospedaliero – AUSL di Parma; Corrado Zurlini, Responsabile aziendale screening per la prevenzione dei tumori del colon retto AUSL di Parma;  Maria Cristina Aliani, Dirigente medico Direzione Sanitaria Ospedale di Vaio; Paolo Moruzzi, Direttore Dipartimento Emergenza–Urgenza e dei Servizi diagnostici Ospedale di Vaio; Anna Maria Gazzola, Direttore Dipartimento Assistenza Farmaceutica - AUSL di Parma; Enrico Vaienti, Direttore U.O. di Ortopedia e Traumatologia Ospedale di Vaio; Giuseppe Crovini, Direttore U.O. di Ostetricia e Ginecologia Ospedale di Vaio; Vincenzo Violi, Direttore U.O. di Chirurgia generale Ospedale di Vaio; Ombretta Sernesi, Coordinatore infermieristico Dipartimento Chirurgia generale e specialistica Ospedale di Vaio; Luigina Calza, Coordinatore infermieristico Dipartimento Medicina interna, specialistica e riabilitativa Ospedale di Vaio; Roberto Casetti, Coordinatore infermieristico Dipartimento Emergenza–Urgenza e dei Servizi diagnostici Ospedale di Vaio; Maria Gallicani, Responsabile Servizio Infermieristico e Tecnico Ospedale di Vaio; Adriano Pirocchi, vice Presidente Comitato Consultivo Misto Distretto di Fidenza e Ospedale di Vaio; Enore Artusi, Coordinatore Centro per la Tutela dei Diritti del Malato di Fidenza.
Proprietà dell'articolo
modificato:giovedì 21 febbraio 2013

In caricamento...