Settore carni: intesa Ausl, Unione Industriali, Consorzio del prosciutto

Nasce il Tavolo permanente di confronto su qualità, sicurezza e semplificazione

Parma, 19 luglio 2013 - Con la sigla, da parte di Ausl di Parma, Unione Parmense degli Industriali e Consorzio del Prosciutto di Parma, del documento condiviso che definisce gli obiettivi, la costituzione, gli organismi, i compiti e il funzionamento, nasce oggi il Tavolo permanente di confronto Settore Carni.

Premessa

La politica dell’Unione Europea di Sicurezza Alimentare è da considerarsi centrale per il rafforzamento del sistema agroindustriale di Parma, in particolare per quei prodotti tutelati dall’Unione Europea (DOP) e per quelli destinati all’export. Per gestire un sistema agroindustriale complesso e articolato come quello provinciale, è necessario però che i suoi attori trovino una sede e un metodo di lavoro attraverso cui scambiare punti di vista, illustrare e discutere i risultati delle performance sia del sistema economico, sia dell’Autorità competente peri controlli ufficiali, al fine di assicurare un’effettiva comprensione dei problemi e,nel contempo, rafforzare la capacità competitiva degli operatori del settore.

Obiettivi del Tavolo

La costituzione del Tavolo permanente di confronto “Settore carni” si propone di cogliere tre obiettivi congiunti: assicurare che il “sistema Parma” risponda agli standard di sicurezza alimentare dell’Unione Europea e sia conforme ai requisiti degli standard sanitari dei paesi terzi verso cui esporta; assicurare agli operatori del settore alimentare della filiera delle carni che l’Ausl di Parma attui i propri processi decisionali e gli interventi collegati, in maniera indipendente equa e trasparente; assicurare che il sistema di controlli ufficiali non determini carichi amministrativi e gestionali ridondanti e non necessari per i produttori alimentari.

"Il Tavolo - ha commentato Cesare Azzali, direttore dell'Unione Parmense degli Industriali - ha il duplice scopo di promuovere la conoscenza e il rispetto delle norme di sicurezza delle produzioni, favorendo così anche l'internazionalizzazione delle imprese, in un ambito di attività e di collaborazione con i servizi della sanità pubblica dell'Ausl, del tutto  positive, che sono in corso da tempo.

"Semplificazione e fiducia - ha continuato Massimo Fabi, direttore generale Ausl - sono gli obiettivi dell'intesa siglata oggi:  tra le attività del Tavolo vi è anche un censimento periodico delle problematiche maggiori segnalate dagli operatori del settore in modo che la nostra Azienda affianchi al ruolo di controllore anche quello di consulente qualificato".

"Questo organismo - ha concluso Stefano Fanti, direttore del Consorzio del Prosciutto di Parma - avrà un effetto molto positivio sulle imprese del settore, una sorta di effetto leva che potrà facilitare i produttori anche nell'approccio con i mercati esteri e le relative norme da conoscere per potervi accedere".

Caratteristiche organizzative del Tavolo

E’ composto dalle rappresentanze dei produttori e dalla AUSL di Parma in qualità di autorità competente sulla sicurezza alimentare. Ha sede presso l’Unione Parmense degli Industriali e si articola in un Comitato Consultivo, con funzioni di indirizzo, validazione di accordi e linee guida ed emanazione di documentazione collegata, ed un Comitato Tecnico con compiti di elaborazione di documenti tecnici ed informativi necessari al buon funzionamento del “Sistema Parma” nel settore delle carni.

Compiti del Tavolo

Il confronto all’interno del Tavolo può riguardare, tra gli altri: la raccolta delle problematiche gestionali degli operatori del settore alimentare, in relazione alle attività di controllo ufficiale, ai fini di promuoverne la risoluzione e assicurare uniformità nei controlli; il superamento delle pratiche ridondanti ed obsolete;l’interlocuzione su problematiche operative collegate ai controlli ufficiali; la promozione di gruppi di lavoro e/o studio per la realizzazione di iniziative di formazione; l’attività di informazione sul sistema dei controlli ufficiali, sui rischi associati con gli alimenti, sugli interventi da adottarsi a cura degli operatori del settore alimentare riguardo ai principi HACCP,sistemi di gestione, sicurezza degli alimenti, e di interpretazione sulla legislazione nazionale comunitaria e dei paesi terzi, nonché dei documenti tecnici e relazioni di audit collegate con la sicurezza alimentare;elaborazione di Linee guida e documenti tecnici necessari a facilitare la gestione dei processi produttivi delle aziende, collegati con la sicurezza alimentare.

Funzionamento

Il Comitato Consultivo si riunisce periodicamente e ogni volta che si ritiene necessario e le proprie determinazioni hanno valore di espressione “unitaria” del sistema Parma. Ha sede presso l’Unione Parmense Industriali.

Il Comitato Tecnico è come sopra espressione unitaria ed ha sede presso il Consorzio del Prosciutto di Parma.






Proprietà dell'articolo
modificato:mercoledì 31 luglio 2013

In caricamento...