Tubercolosi, segnalato caso a Langhirano: profilassi al via

E’ un bambino di 12 anni, frequenta le scuole medie: è in buone condizioni ricoverato al Maggiore. Avviati i test ai contatti più stretti

08/04/2019 - È stato segnalato a Langhirano un caso positivo alla tubercolosi. Si tratta di un bambino di 12 anni, che si trova in buone condizioni e ricoverato al reparto infettivi della Pediatria generale all’Ospedale Maggiore dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

I professionisti del Dipartimento di sanità pubblica dell’Azienda Usl hanno tempestivamente attivato tutte le misure di prevenzione e sorveglianza previste, iniziando quindi a contattare tutte le persone della cerchia più stretta del ragazzo. Oltre alla famiglia, è stata contattata la scuola (Istituto comprensivo di Langhirano) frequentata dal giovane studente per invitare compagni e insegnanti della classe a sottoporsi a test della tubercolina con piccola iniezione sottocutanea (Mantoux) nonostante la bassa contagiosità del caso.
I test verranno eseguiti presso gli ambulatori della Casa della Salute di Langhirano, in via Roma 42/1.

I professionisti del Dipartimento di sanità pubblica e della Pediatria di comunità dell’Azienda Usl si sono messi a disposizione delle famiglie e della Direzione della scuola per fornire tutte le informazioni e i chiarimenti necessari.

CHE COSA E’ LA TUBERCOLOSI E COME SI CURA

La tubercolosi è una malattia infettiva e contagiosa causata da un batterio, il Mycobacteriumtuberculosis. Il contagio può avvenire per trasmissione da un individuo malato, tramite saliva, starnuto o colpo di tosse. La tubercolosi attacca solitamente i polmoni, ma può colpire anche altre parti del corpo. Una diagnosi precoce consente di adottare gli opportuni interventi terapeutici e di ottenere la guarigione. L’esame preliminare più diffuso per la ricerca dell'infezione tubercolare è il test della tubercolina (Mantoux). La reazione positiva a questo test indica che il sistema immunitario è già venuto a contatto con il batterio della tubercolosi. Se la tubercolina è positiva, bisogna accertare o escludere una malattia attiva soprattutto nei polmoni e a tale fine si esegue una radiografia del torace. Spetta al medico decidere la terapia più idonea sulla base degli esami e della storia clinica del paziente. Il trattamento con farmaci antitubercolari, una volta iniziato, va seguito scrupolosamente e va accompagnato da esami di controllo (FONTE: Ministero della Salute).

Note

Per approfondimenti: consulta l'Enciclopedia Salute (Ministero della Salute) alla voce TUBERCOLOSI
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modificato:mercoledì 10 aprile 2019

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