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DOMANDE E RISPOSTE SULLE VACCINAZIONI, SULLE CATEGORIE COINVOLTE E SUI PERCORSI ATTIVATI

Pagina in costante aggiornamento

Faq generali sui vaccini 

POSSO SCEGLIERE IL TIPO DI VACCINO?

Non è possibile. La vaccinazione contro il virus che provoca la COVID-19 è un diritto riconosciuto a tutti, tuttavia il rischio di contrarre il virus e di sviluppare la malattia in forma grave non è lo stesso per tutte le persone e, attualmente, la disponibilità di dosi non è la stessa per tutti i vaccini. Perciò, proprio per garantire la massima equità, è necessario seguire un piano strategico che tenga conto di tutte le esigenze e le condizioni.

È bene precisare che il giorno della somministrazione, le persone sottoposte a vaccinazione sono prese in carico dal medico vaccinatore, che valuta la condizione clinica e i dati anamnestici. Sulla base di questa valutazione il medico decide quale vaccino somministrare. 

 

CHI VERRÀ VACCINATO? QUANDO POTRÒ FARLO?

Il Piano vaccini nazionale stabilisce le categorie target prioritarie e le fasi della campagna vaccinale, programmate di conseguenza dalle Regioni. Nella sezione dedicata alle Vaccinazioni, potrai trovare le categorie che vengono man mano coinvolte. 

 

IL MIO MEDICO DI BASE DICE DI RIVOLGERMI ALL'AUSL PER CHIARIRE UN DUBBIO SUL VACCINO, CHI POSSO CONTATTARE?

In seduta vaccinale potrai chiarire dubbi con l’operatore che ti vaccinerà, disponibile a rispondere alle tue domande e a fornirti le corrette informazioni rispetto alle richieste

 

COME FACCIO A SAPERE QUALE VACCINO HO FATTO?

In seduta vaccinale, al Centro vaccinale, il medico vaccinatore ti fornirà la scheda informativa del tipo di vaccino. Al termine della vaccinazione verrà inviato il certificato vaccinale nel fascicolo sanitario elettronico (FSE), dove è indicato il vaccino utilizzato ed il numero di lotto. Se non hai ancora attivato il FSE, ti invitiamo a farlo: consulta questa pagina con tutte le informazioni utili.

Se al momento della vaccinazione non hai l’accesso al fascicolo sanitario elettronico devi chiedere la stampa del certificato vaccinale agli operatori del punto vaccinale

Ricordiamo che i medici di famiglia possono al termine della vaccinazione produrre  e rilasciare un attestato di avvenuta vaccinazione. Allo stato attuale non inviano il certificato vaccinale al FSE. 

 

COME POSSO SEGNALARE UN EFFETTO AVVERSO?

Gli operatori sanitari e i cittadini possono segnalare sospette reazioni avverse in seguito alla somministrazione del vaccino anti-Covid. Clicca qui per sapere come fare

 

DOVE POSSO TROVARE INFORMAZIONI SCIENTIFICHE E AFFIDABILI SU VACCINI?

L'Istituto superiore di sanità (ISS) e l'Agenzia italiana per il farmaco  (AIFA) hanno pubblicato sui loro siti una sezione interamente dedicata ai vaccini, con approfondimenti, Faq sulle vaccinazioni e i falsi miti da sfatare. 

 

 

HO AVUTO IL COVID. COME E QUANDO POSSO ESSERE VACCINATO?

È possibile considerare la somministrazione di un’unica dose di vaccino anti-SARSCoV-2/COVID-19 nelle persone che hanno avuto infezione da SARS-CoV-2, purché la vaccinazione venga eseguita preferibilmente entro i 6 mesi dalla stessa e comunque non oltre 12 mesi dalla guarigione. Per chi è in condizioni di immunodeficienza, primitiva o secondaria a trattamenti farmacologici, in caso di pregressa infezione da SARS-CoV-2, resta valida la raccomandazione di proseguire con la schedula vaccinale completa prevista.

 

SONO RISULTATO POSITIVO A COVID-19 CON TAMPONE MOLECOLARE DOPO LA PRIMA DOSE DI VACCINO. POSSO FARE LA SECONDA DOSE?

Secondo le indicazioni di AIFA non è indicato somministrare la seconda dose di vaccino a persone che sviluppano l’infezione da SARS-CoV-2 dopo la prima dose. Non si preclude un eventuale richiamo della vaccinazione anti COVID-19 nel futuro se i dati sulla durata della protezione immunitaria indicheranno questa necessità.

 

NON HO LA TESSERA SANITARIA. POSSO VACCINARMI? 

Per vaccinarsi è raccomandata l’iscrizione al Servizio sanitario nazionale. A chi accede in libero accesso la vaccinazione viene comunque somministrata, ma se la persona non è iscritta al SSN e non viene identificata correttamente nell’anagrafica aziendale non si può generare il relativo certificato verde “green pass”.

Chi dovesse iscriversi al Servizio sanitario nazionale, nonostante sia già residente e in regola con i documenti di soggiorno, può farlo in uno degli Sportelli unici-CUP presenti in tutti i distretti della provincia, dove può anche effettuare la scelta del medico di famiglia.

Chi invece è sprovvisto di documenti, deve rivolgersi a uno “Spazio salute immigrati” per avere la richiesta del medico di vaccinazione anti covid-19. La richiesta di vaccinazione è da presentare a uno Sportello unico-CUP, per chiedere prima il rilascio del tesserino “STP” (Soggiornante temporaneamente presente”) e poi la prenotazione di un appuntamento in un centro vaccinale.

 

Richiami

QUANDO È NECESSARIO EFFETTUARE IL RICHIAMO? 

Per quanto riguarda i richiami gli intervalli sono:

  • Pfizer richiamo al 21 esimo giorno, estendibile fino al 42esimo. La regione Emilia-Romagna effettua il richiamo a 35 giorni  
  • Moderna richiamo al 28 esimo giorno, estendibile fino al 42 esimo giorno per casi particolarissimi (non ci sono ancora dati precisi, solo indicazioni di massima). La regione Emilia-Romagna effettua il richiamo a 35 giorni  
  • Astrazeneca dal 28esimo al 84 esimo da scheda tecnica, tuttavia studi successivi hanno dimostrato un'efficacia maggiore (82%) nel richiamo se somministrato tra la 10 e la 12esima settimana, come poi confermato dalla successiva raccomandazione AIFA. La regione Emilia-Romagna effettua il richiamo a 80 giorni  
  • Janssen (Jhonson) - 1 sola dose

 

Si precisa che, per quanto riguarda i richiami con VACCINO ASTRA ZENECA , le persone con meno di 60 anni che hanno effettuato la prima dose di vaccinazione con il vaccino Vaxzevria di AstraZeneca possono, qualora lo richiedano fin da subito, proseguire con questo stesso vaccino anche la somministrazione della seconda dose.

A chi ha effettuato una prenotazione con VACCINO JANSSEN e ha  meno di 60 anni, in sede vaccinale verrà proposta la somministrazione con un vaccino a mRNA (attualmente Comirnaty o Moderna), con richiamo a 35 giorni. Coloro che valutano incompatibile la data di richiamo, devono riprenotare attraverso i consueti canali di prenotazione un nuovo appuntamento per la prima somministrazione.

 

HO FATTO IL VACCINO MA NON HO LA DATA DEL RICHIAMO. COSA DEVO FARE?

Se in sede vaccinale viene cambiato il vaccino, nel giro di 10 giorni viene inviato all'interessato un SMS che riporta data e ora del richiamo. In caso contrario, è necessario contattare il numero verde 800 60 80 62 (attivo dalle ore 9 alle ore 16 e il sabato dalle ore 9 alle ore 13) oppure verificare in farmacia l'appuntamento.

 

Faq certificazioni verdi

COSA SONO E CHI LE RILASCIA?

CONSULTA LE FAQ DEL MINISTERO DELLA SALUTE

 

COME FACCIO A SAPERE QUALE VACCINO HO FATTO?

In seduta vaccinale, al Centro vaccinale, il medico vaccinatore ti fornirà la scheda informativa del tipo di vaccino. Al termine della vaccinazione verrà inviato il certificato vaccinale nel fascicolo sanitario elettronico (FSE), dove è indicato il vaccino utilizzato ed il numero di lotto. Se non hai ancora attivato il FSE, ti invitiamo a farlo: consulta questa pagina con tutte le informazioni utili.

Se al momento della vaccinazione non hai l’accesso al fascicolo sanitario elettronico devi chiedere la stampa del certificato vaccinale agli operatori del punto vaccinale

Ricordiamo che i medici di famiglia possono al termine della vaccinazione produrre  e rilasciare un attestato di avvenuta vaccinazione. Allo stato attuale non inviano il certificato vaccinale al FSE. 

Per richiedere copia del certificato vaccinale scrivere a vaccinazioniadulti@ausl.pr.it allegando copia di un documento di identità. 

HO AVUTO IL COVID E MI SONO VACCINATO CON UNA SOLA DOSE, QUANDO POTRO' OTTENERE LA CERTIFICAZIONE PER VACCINAZIONE VALIDA PER 9 MESI?

A partire dal 20 luglio 2021 la Piattaforma nazionale-DGC produrrà le Certificazioni verdi COVID-19 per vaccinazione anche per coloro che si sono ammalati e poi hanno fatto il vaccino entro un anno dalla malattia, quindi anche prima dei 90 giorni e dopo i 180 giorni dalla malattia come disposto in precedenza. Questo in accordo con le indicazioni del CTS del 16 luglio 2021.

Pertanto tutti coloro che hanno avuto il COVID e si sono vaccinati entro l’anno dal primo tampone molecolare positivo riceveranno una Certificazione verde COVID-19 (dose 1 di 1) valida per nove mesi dalla data di somministrazione del vaccino

Faq vaccinazione a domicilio

HO RICHIESTO DI ESSERE VACCINATO AL DOMICILIO PERCHÉ COSTRETTO A LETTO E NON POSSO ESSERE TRASPORTATO AL PUNTO VACCINALE. PERCHÉ NON SONO ANCORA STATO CHIAMATO?

L’effettuazione delle vaccinazioni al domicilio richiede molto più tempo di quella nelle sedi fisse, circa 45 minuti al domicilio, e pochi minuti nei punti vaccinali. Questo determina che i tempi di attesa per le vaccinazioni a domicilio siano decisamente più lunghi, per le modalità organizzative, di quelli dei punti vaccinali.

L’Ausl invita coloro che hanno chiesto la vaccinazione a domicilio (il soggetto o i familiari) a valutare l’effettiva intrasportabilità verso il punto vaccinale. Nel caso in cui sia possibile accompagnare il familiare alla sede vaccinale – anche con l’utilizzo di trasporti assistiti organizzabili con le associazioni del territorio – si può prenotare, abbreviando i tempi di attesa, accedendo ai canali di prenotazione previsti per la propria fascia d’età.

 

 

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modificato:giovedì 21 ottobre 2021

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