Accesso agli atti amministrativi

L’Azienda USL di Parma con delibera n. 524 del 5 agosto 2015, ha approvato il Regolamento di accesso alla documentazione aziendale, con il quale disciplina l’esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità agli articoli 22 e seguenti della Legge n. 241/1990 e s.m.i. e del D.PR.  n.184/2006.

Il diritto di accesso è il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi. Può essere esercitato da tutti i soggetti (cittadini, associazioni, imprese ecc.) che dimostrino di avere un interesse giuridicamente rilevante collegato al documento per il quale è chiesto l'accesso.

A chi deve essere presentata la domanda?

La richiesta di accesso deve essere motivata e può essere presentata di persona, recandosi:

1. presso l’U.O. Affari Legali, in strada del Quartiere, 2/a – Parma (fax 0521/393309 – pec: AUSLdiPARMA@pec.ausl.pr.it), se riguarda la sede centrale;

2. presso i seguenti Distretti, se concerne le sedi periferiche:

  • Distretto di Parma: strada del Quartiere, 2/a – Parma  (fax 0521/393889 – pec: Distretto_di_Parma@pec.ausl.pr.it)
  • Distretto di Fidenza e Ospedale di Vaio - via Don Enrico Tincati, 5 località Vaio – Fidenza (fax 0524/515510 – pec: Distretto_di_Fidenza@pec.ausl.pr.it)
  • Distretto Valli Taro e Ceno e Ospedale di Borgotaro - via Benefattori, 12 – Borgo Val di Taro (fax 0525/970276 – pec: Distretto_di_Borgotaro@pec.ausl.pr.it)
  • Distretto Sud – Est - via Roma, 42/1 – Langhirano (fax 0521/858279 – pec: Distretto_di_Langhirano@pec.ausl.pr.it)

3.presso il Dipartimento Tecnico e delle Tecnologie, Via Spalato, 2 – Parma (fax 0521/286311 - pec: Serv_econ_logistica_rit@pec.ausl.pr.it), per le procedure di gara.

La domanda può anche essere inviata tramite posta ordinaria, tramite fax oppure tramite PEC. In tal caso alla domanda deve essere allegata copia del documento di identità del richiedente.

Se la domanda è presentata da un rappresentante, alla stessa deve essere allegato, oltre al documento di identità del richiedente, anche copia dell’atto di delega.Se è presentata da un tutore, curatore o amministratore di sostegno, deve essere allegata anche la certificazione che attesti tale qualità. Se è presentata dal genitore di un minore o dall’erede, deve essere allegata la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, che attesti la qualità di genitore esercente la responsabilità genitoriale o di erede.

Naturalmente, nulla vieta al cittadino di presentare domanda dove ritiene opportuno; in questi casi sarà cura dell’ufficio interpellato inoltrare la richiesta al servizio competente.

Come fare?

La domanda deve specificare:

  • nome, cognome e indirizzo del richiedente/denominazione e sede sociale, se si tratta di una persona giuridica
  • indicazione dei documenti oggetto della richiesta e di tutti gli altri elementi necessari per l’identificazione degli stessi
  • l’indicazione delle modalità con le quali si chiede l’accesso (visione, estrazione di copia semplice o autentica)
  • la motivazione
  • data e sottoscrizione del richiedente.

 

La visione dei documenti è gratuita; il rilascio di copie è subordinato al pagamento dei diritti di ricerca e visura nella misura fissa di euro 3,00, importo che comprende i costi di riproduzione, se i documenti oggetto di accesso non sono formati da più di 10 pagine. Nell’ipotesi in cui i documenti siano formati da più di 10 pagine, per ottenerne copia occorre pagare, oltre l’importo fisso di euro 3,00, anche i costi di riproduzione, nella misura di euro 0,26 per foglio (per il numero di fogli eccedenti). Se viene chiesta copia autentica, è dovuta anche l’imposta di bollo, nella misura determinata dalla legge, per ogni foglio (composto da quattro facciate, di max complessive 100 righe); l’imposta è dovuta nella stessa misura anche se il documento sia composto da meno di 4 facciate. Se la richiesta è avanzata per via telematica, è dovuta un’imposta forfettaria di euro 16,00 a prescindere dalla dimensione del documento. In caso di richiesta di copia autentica, la marca da bollo è dovuta anche per la richiesta stessa.

Quanto tempo occorre per la risposta?

Le risposte vengono fornite entro 30 giorni. In caso di presenza di controinteressati, l'Azienda deve comunicare a questi la richiesta di accesso pervenuta affinché esprimano, nel termine previsto di 10 giorni, eventuali situazioni ostative. Decorso inutilmente tale termine, saranno valutate unicamente le ragioni dell'istante. E' comunque sempre possibile:

  • rinviare il rilascio della documentazione richiesta nel caso in cui  il procedimento non sia concluso;
  • negare l’accesso nel caso in cui il richiedente non abbia  diritto alla specifica richiesta, o la documentazione stessa rientri nelle categorie  che l’Azienda ha escluso dall’accesso in base alla normativa.

Note

Unità operativa Affari legali Sede Centrale
Strada del Quartiere 2/a - 43125 Parma

 Pec: AUSLdiParma@pec.ausl.pr.it

Proprietà dell'articolo
modificato:venerdì 11 settembre 2015

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