Ticket sanitari e abolizione superticket

Dal 1° gennaio 2019 il ticket viene calcolato sulla base delle seguenti fasce di reddito familiare fiscale lordo:    

Quota Base Codice QB da 0 fino a 100.000 €
Quota massima Codice QM oltre 100.000 €

 

Per sapere cosa si intende per fascia di reddito familiare fiscale lordo e per nucleo familiare fiscale, come si calcola, chi sono i familiari a carico, cosa fare in presenza di figli di coppie separate o unioni di fatto, etc clicca qui.  

Nessuna incombenza per i cittadini: il nuovo codice di fascia di reddito viene attribuito in automatico, modificando i vecchi codici presenti in anagrafe sanitaria regionale, che erano stati attribuiti sulla base delle autocertificazioni presentate dai cittadini. In particolare, le vecchie fasce di reddito RE1, RE2, RE3 sono trasformate nella fascia QB (redditi inferiori o uguali a 100mila euro). Per i redditi superiori a 100mila euro il nuovo codice sarà QM, che sarà anche attribuito in automatico in caso di assenza di fascia di reddito: nel caso quindi una persona non abbia mai rilasciato una autocertificazione di fascia di reddito, gli verrà attribuita la fascia QM.

Non appena l’Agenzia delle Entrate renderà disponibili le informazioni sulle dichiarazioni dei redditi del 2018 (sui redditi del 2017), saranno anche aggiornate le fasce di reddito presenti in anagrafe sanitaria, nel caso in cui vi fossero delle differenze.

Attraverso questo provvedimento dal 1° gennaio 2019 i cittadini non pagheranno più la quota aggiuntiva sui farmaci e sulla specialistica ambulatoriale (il cosidetto superticket) per le prestazioni specialistiche. 


COSA FARE PER MODIFICARE LA FASCIA DI REDDITO 

Qualora una persona ritenga di non appartenere alla fascia di reddito che gli è stata attribuita in automatico in anagrafe sanitaria, per esempio perché l’anno precedente si è modificato il suo reddito familiare fiscale lordo, può chiedere una modifica presentando l’autocertificazione.

Si ricorda che il reddito familiare fiscale lordo da considerare è quello relativo al periodo 1 gennaio-31 dicembre dell’anno precedente (altro esempio: nel 2019 si considera il reddito 1 gennaio-31 dicembre 2018).

L’autocertificazione è personale. Va compilato un solo modulo per ogni assistito, compresi i minori. Naturalmente per il minore firmerà il genitore o il legale rappresentante. Al compimento dei 18 anni l’interessato rilascerà la propria autocertificazione. L’autocertificazione non deve essere presentata se la fascia di reddito assegnata in automatico all'Anagrafe corrisponde alla situazione reddituale del nucleo familiare fiscale.

L’autocertificazione non ha scadenza. Va compilata una sola volta. Ha validità illimitata, o comunque fino ad eventuale modifica delle proprie condizioni di reddito.

Scarica il modulo di autocertificazione in allegato.

Il modulo può essere consegnato presso tutti gli Sportelli unici, sportelli CUP, Punti di accoglienza (PDA) e accettazione, previa identificazione con documento di identità. 

Ricorda sempre di conservare la copia del modulo di autocertificazione, vidimata dall'operatore

Chi ha attivato il Fascicolo Sanitario Elettronico può inserire direttamente l'autocertificazione, accedendo alla sezione "servizi on line" del proprio fascicolo. Clicca qui per saperne di più e per attivare il Fascicolo Sanitario Elettronico

Oppure è possibile inviarlo tramite posta ordinaria o raccomandata A/R, fax, posta elettronica certificata o e-mail. Ecco cosa fare:

  • Scarica il modulo per l'autocertificazione in allegato(i moduli possono anche essere reperiti in tutte le sedi di Parma e provincia del Servizio Sanitario Regionale)
  • Compila in ogni sua parte l'autocertificazione e firmala
  • Allega copia del documento d'identità in corso di validità
  • Invia tramite posta ordinaria o raccomandata A/R, fax, posta elettronica certificata o e-mail ai seguenti indirizzi, in base al distretto di residenza sottoindicato.
  • Ricorda sempre di conservare una copia del modulo di autocertificazione e di tener traccia dell'avvenuta presentazione (ricevuta di invio) 

 

Dipartimento Cure Primarie Distretto di Parma

 

Dipartimento Cure Primarie Distretto di Fidenza

 

Dipartimento Cure Primarie Distretto Sud-Est

 

Dipartimento Cure Primarie Distretto Valli Taro e Ceno


RICALCOLO/RIMBORSO TICKET

Hai prenotato una prestazione nel 2018 che verrà erogata nel 2019?

In questo caso è possibile richiedere il rimborso (se hai già pagato il ticket) o il ricalcolo (se non hai ancora pagato). Clicca qui per sapere come fare

 


PER SAPERNE DI PIU' SULL'ABOLIZIONE DEL SUPERTICKET CLICCA QUI

Note

PRESTAZIONI PER LE QUALI SI PAGA IL TICKET

Il pagamento del ticket per le visite e gli esami specialistici erogati dal Servizio sanitario è previsto solo se l’assistito non è esente ticket, in base al reddito ed età, alla patologia, alle altre condizioni previste.


Visite specialistiche

Per la prima visita  il ticket è di 23 euro, per quella di controllo di 18 euro. E’ introdotto anche un ticket di 46,15 euro per le prestazioni di chirurgia ambulatoriale (es.  cataratta, sindrome del tunnel carpale). 


Risonanza magnetica e TAC

  • 36,15 euro per redditi fino a 100.000 euro
  • 70 euro oltre i 100.000 euro


Ricette per esami specialistici di valore uguale o superiore a 10 euro
 

  • nessuna quota fissa (reddito fino a 100.000 euro)
  • 15 euro (reddito superiore a 100.000 euro)



Farmaci
 
Alle fasce di reddito sotto la soglia di 100.000 euro, non si applica alcun ticket. Per i farmaci erogati a carico del Servizio Sanitario Regionale si aggiunge una quota di 3 euro a confezione (con tetto di 6 euro per ricetta) per redditi superiori ai 100.000 euro.
L’eventuale differenza di costo tra il farmaco di marca e quello del corrispondente farmaco generico resta a carico del cittadino e si sommerà all’eventuale ticket. 

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modificato:martedì 15 gennaio 2019

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