Casa della Salute “Parma centro”: cosa ne pensano cittadini e operatori

Una ricerca-azione promossa dall’AUSL in collaborazione con l’Università di Parma, realizzata con il contributo di Fondazione Cariparma. A tre anni dall’apertura, intervistati operatori e cittadini

27/06/2016 - Sapere se i cittadini conoscono la Casa della Salute “Parma centro” e come percepiscono i servizi offerti. E ancora: conoscere le aspettative degli operatori della struttura, quando hanno iniziato la loro attività nel Centro e quali cambiamenti hanno rilevato nel loro modo di lavorare a tre anni dall’avvio dell’attività.

Sono questi gli obiettivi di una ricerca-azione promossa dall’Azienda USL, realizzata in collaborazione con l’Università di Parma (Dipartimento di Psicologia), grazie al contributo di Fondazione Cariparma.

Quella di Largo Natale Palli è la prima Casa della Salute in zona urbana nella nostra provincia e tra le prime aperte in Emilia-Romagna con questa caratteristica. Anche per questo è stata scelta per l’indagine, oltre che per raccogliere ulteriori informazioni utili all’Azienda sanitaria per completare il sistema delle Case delle Salute, che saranno 26 a regime,  di cui 8 nel distretto di Parma (6 in città).

L’iniziativa, iniziata nel 2015, si è conclusa in questi giorni, con un seminario di presentazione dei risultati dei numerosi questionari somministrati e interviste fatte, a cura delle psicologhe dell’Ateneo cittadino Marina Everri e Francesca Balestra, con la supervisione scientifica di Laura Fruggeri.

In generale, gli esiti dell’indagine indicano una percezione positiva - e in ampia parte sovrapponibile nelle analoghe risposte di utenti e operatori - rispetto alla funzionalità della struttura ed alla qualità del personale e delle prestazioni fornite. Emergono  alcune aree critiche legate in particolare alle difficoltà di parcheggio ed alla segnaletica per raggiungere la struttura. Una maggiore informazione sull’offerta dei servizi presenti e un più agevole accesso alla struttura sono le richieste fatte dai cittadini, mentre i professionisti chiedono di implementare scambi e collegamenti tra loro, nei vari  servizi attivi nel Centro.

Per quel che  riguarda gli operatori intervistati, la maggior parte trova la struttura agevole dal punto di vista tecnico-strutturale. Nel campo organizzativo, è espressa la necessità di dare maggior impulso all’integrazione tra professionisti per confrontarsi sui bisogni dell’utenza e promuovere équipe multiprofessionali. Tra le proposte, è emersa  anche l’opportunità di incrementare il rapporto con i medici di medicina generale presenti nella Casa e la collaborazione con i servizi esterni, sempre nell’ottica di migliorare la prestazione offerta ai cittadini.

La parola, ora, è tornata all’Azienda sanitaria, in particolare ai referenti organizzativi dei servizi attivi nella Casa della Salute, già al lavoro per dare risposta alle richieste emerse e intraprendere le necessarie azioni di miglioramento.

I SERVIZI NELLA CASA DELLA SALUTE “PARMA CENTRO”

La CdS ospita: la medicina di gruppo Dedalo (7 medici per un totale di oltre 10.000 assistiti), la medicina sportiva, la diabetologia, il servizio salute donna, il servizio infermieristico domiciliare, il punto di attivazione del fascicolo sanitario elettronico, il centro LDV (liberiamoci dalla violenza), il centro di salute mentale e la sede del Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale-Dipendenze Patologiche. Nella struttura lavorano oltre 100 professionisti.

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modificato:giovedì 30 giugno 2016

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