Morbillo: un caso alla Facoltà di Fisica

Indicazioni sanitarie per chi ha frequentato gli spazi universitari. Cosa fare e dove rivolgersi

12/06/2018 - Si è registrato un caso di morbillo nella Facoltà di Fisica dell’Università di Parma (Campus universitario): si tratta di uno studente, in osservazione medica.

Gli studenti, i docenti e il personale non docente che hanno frequentato nei giorni scorsi gli spazi comuni (biblioteca e mensa) sono invitati a verificare la propria situazione immunitaria, ossia di avere già contratto il morbillo o di essere stati vaccinati con 2 dosi di vaccino (la vaccinazione è registrata nel certificato vaccinale, eventualmente da richiedere alla Asl di residenza o dove si risiedeva durante l'infanzia).

In caso contrario, il Servizio Igiene e Sanità Pubblica raccomanda di effettuare la vaccinazione antimorbillo negli ambulatori di via Vasari 13/A - Area Vaccinazioni nelle seguenti giornate:

  • martedì 12 giugno 2018 dalle ore 14 alle ore 17
  • mercoledì 13 giugno 2018 dalle ore 8 alle ore 12
  • giovedì 14 giugno 2018 dalle ore 8 alle ore 12

 

Dopo queste date è possibile vaccinarsi prenotando al numero 0521 1686812

Studenti e docenti della facoltà sono già stati avvisati. Inolte, nelle bacheche della struttura è stato affisso l'avviso in allegato.

Note

IL MORBILLO: CHE COSA E’ E COME SI CURA

Il morbillo è una malattia infettiva causata da un virus del genere morbillivirus (famiglia dei Paramixovidae). È una malattia molto contagiosa che colpisce spesso i bambini tra 1 e 3 anni. Si trasmette solo nell’uomo. Una volta contratto, il morbillo dà un’immunizzazione teoricamente definitiva, quindi non ci si ammalerà più per l’intera durata della vita. Anche l’immunità indotta dal vaccino, obbligatorio nei bambini ai fini della frequenza scolastica, è di durata molto lunga.

Il morbillo non ha sintomi gravi, provoca principalmente un’eruzione cutanea, simile a quelle della rosolia o della scarlattina. Dura tra i 10 e i 20 giorni. I primi sintomi sono simili a quelli di un raffreddore (tosse secca, naso che cola, congiuntivite) con una febbre che diventa sempre più alta. Successivamente appaiono dei puntini bianchi all’interno della bocca. Le complicazioni sono relativamente rare, e sono dovute principalmente a superinfezioni batteriche. Il morbillo è una delle malattie più trasmissibili. Il contagio avviene tramite le secrezioni nasali e faringee, probabilmente per via aerea tramite le goccioline respiratorie che si diffondono nell’aria quando il malato tossisce o starnutisce. Non esiste una cura specifica. Si possono trattare i sintomi (terapia sintomatica) ma non la causa: paracetamolo per abbassare la febbre, sciroppi per calmare la tosse, gocce per gli occhi. 

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modificato:giovedì 14 giugno 2018

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