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Influenza, al via la campagna di vaccinazioni 2010

Vaccini già disponibili dai medici e pediatri di famiglia e dal 18/10 negli ambulatori dell'Ausl.
On-line i calendari di ogni distretto

Inizia il 14 ottobre, e continuerà in modo intensivo per tre settimane con aperture straordinarie degli ambulatori Ausl, la campagna di vaccinazione anti-influenzale attuata dall’Azienda USL di Parma con la collaborazione dei Medici di medicina generale e dei Pediatri di libera scelta in tutta la provincia.

La vaccinazione antinfluenzale rappresenta uno dei più importanti interventi di sanità pubblica nel campo della prevenzione delle malattie infettive, sia per il numero di soggetti vaccinati annualmente, sia per la riduzione dell’incidenza della malattia e delle sue conseguenze nelle persone appartenenti a categorie a rischio.

Le vaccinazioni saranno effettuate:

  • negli ambulatori dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta a partire dal 14 ottobre
  • negli ambulatori dell’Azienda USL in tutti i distretti a partire dal 18 di ottobre, secondo i calendari sotto riportati, disponibili anche sul sito aziendale www.ausl.pr.it.

GLI OBIETTIVI DELLA CAMPAGNA VACCINALE

  • Riduzione del rischio individuale di morbosità e mortalità dovute alle epidemie stagionali;
  • Riduzione dei costi sociali connessi con morbosità e mortalità;
  • Riduzione dell’assenteismo nei servizi essenziali per la collettività;
  • Riduzione dei rischi connessi con l’attività lavorativa.

CHE COSA E’ L’INFLUENZA STAGIONALE

L’influenza è una malattia infettiva provocata da virus influenzali che si presenta durante l’inverno. Per la maggior parte delle persone, la malattia si risolve in pochi giorni, senza particolari conseguenze a parte quelle sociali, come la perdita di giorni di lavoro con i conseguenti costi, che nel caso di servizi pubblici di primario interesse collettivo (forze di polizia e forze armate, volontari servizi sanitari di emergenza, vigili del fuoco e personale della protezione civile, addetti poste e telecomunicazioni, donatori di sangue, personale di assistenza delle case di riposo, personale degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo) assumono particolare rilevanza.

Per le persone anziane e per le persone con malattie croniche, l’influenza può provocare complicazioni, anche gravi ed in alcuni casi il decesso. Non dobbiamo sottovalutare il fatto che si tratta di una “grave” malattia e si stima che nei paesi industrializzati rappresenti la terza causa di morte per malattie infettive.

COME PREVENIRE L’INFLUENZA

La vaccinazione è il mezzo più efficace e sicuro per prevenire l’influenza.
Efficace, perché assicura una buona copertura contro il rischio di contrarre la malattia, e soprattutto evita le possibili complicanze da influenza.
Sicuro, perché i rari effetti collaterali sono limitati, per la gran parte, all’arrossamento della zona dove viene fatta l’iniezione e, in pochissimi casi, ad un senso di malessere generale, con possibile  febbricola.

Quest’anno il vaccino protegge anche contro il virus A H1N1, tuttora circolante e responsabile della pandemia del 2009.

A CHI E’ RIVOLTA LA VACCINAZIONE GRATUITA

Il Servizio Sanitario Regionale, per il tramite delle Aziende Sanitarie, assicura gratuitamente la vaccinazione alle persone a rischio, che sono:

  1. persone di età pari o superiore ai 65 anni;
  2. bambini (da 6 mesi), ragazzi e adulti affetti da specifiche malattie;
  3. bambini e adolescenti in trattamento prolungato con acido acetilsalicilico (aspirina);
  4. donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza all’inizio e durante la stagione epidemica (dicembre - febbraio);
  5. persone di qualunque età ricoverate presso strutture per lungodegenti;
  6. personale sanitario e di assistenza;
  7. famigliari di persone ad alto rischio;
  8. addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo;
  9. personale che per motivi di lavoro è a contatto con animali.


Tra i servizi di pubblica utilità vanno ricompresi gli addetti alle forze dell’ordine, alla Protezione civile, i donatori di sangue, il personale degli asili nido delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo, il personale dei trasporti pubblici, delle poste e comunicazioni, i dipendenti della pubblica amministrazione che svolgono servizi essenziali.

IL VACCINO E LE DOSI ACQUISTATE

L’Azienda USL di Parma ha pertanto acquistato 95.250 dosi di vaccino (vedi tabella), per quattro tipologie differenti.

TIPO DI VACCINO

 

Totale

 

Dosi ai MMG

split
 subunità virosomale
adiuvato MF59
 41000  1600  1100  830  44530  35106
 20000  1000  400  950 22350
 17260
14700
 700  200  650  16250  12079
 11000  450  100  570  12120 9449
 86700  3750  1800  3000 95250
 73894
Vaccino antinfluenzale Split da destinare agli adulti a rischio ed ai soggetti con età ≥ 65 anni in buona salute. Vaccino antinfluenzale subunità da destinare ai bambini  con patologie a rischio per la migliore tollerabilità del vaccino in questi soggetti. Vaccino antinfluenzale virosomale da destinare  ai bambini ed agli adulti che presentino condizioni di immuno-depressione congenita o acquisita. Vaccino antinfluenzale adiuvato con MF59 da destinare ai soggetti con età ≥ 65 anni che presentino patologie a rischio.   Dosi pari al 75% degli assistiti di età => 65 anni

 

ALCUNE IMPORTANTI PRECISAZIONI

Le persone di età pari o superiore ai 65 anni, e tutti gli adulti malati cronici della categorie a rischio, sono invitati a sottoporsi alla vaccinazione nell’ambulatorio del proprio medico di famiglia;

i pediatri di libera scelta, oltre ad effettuare le vaccinazioni a minori con patologie croniche e a rischio, sono a disposizione per il rilascio delle richieste di vaccinazione effettuate anche negli ambulatori dell’AUSL.


 

Alla conferenza stampa di presentazione della campagna vaccinazioni antinfluenzali, il 13 ottobre hanno partecipato:

  • Gianluca Pirondi, direttore Dipartimento di sanità pubblica
  • Franca Sciarrone, direttore del Servizio di igiene pubblica  Distretto di Parma
  • Bruno Agnetti, segretario provinciale SMI
  • Corrado Parodi, segretario provinciale FIMMG
  • Giuseppina Rossi, direttore  servizio sviluppo e integrazione dei servizi sanitari territoriali - AUSL di Parma
  • Rossella Emanuele, referente aziendale Rapporti con i medici di famiglia e pediatri - AUSL di Parma
  • Achilla Gorni, responsabile unità di pediatria Distretto di Fidenza - AUSL di Parma
Proprietà dell'articolo
modificato:mercoledì 3 novembre 2010

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