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Pronto soccorso: nuove esenzioni dal pagamento del ticket

A partire dal primo maggio, in vigore la nuova disposizione della Regione Emilia-Romagna

Dal primo maggio, aumentano le prestazioni di pronto soccorso che non prevedono compartecipazione alla spesa, cioè il pagamento del ticket da parte degli assistiti.

Le nuove esenzioni, approvate dalla Giunta della Regione Emilia-Romagna, riguardano i pazienti che  presentano quadri patologici che debbono essere affrontati urgentemente, non lasciando margine di  tempo utile per accedere a visita specialistica urgente tramite il proprio medico curante e che possono essere gestite direttamente dal servizio di pronto soccorso, senza necessità di ulteriore osservazione o ricovero.

L’obiettivo del provvedimento è di assicurare con certezza, gratuitamente, in modo omogeneo e trasparente in tutta la Regione gli interventi assistenziali che effettivamente abbisognano di essere affrontati in pronto soccorso, favorendo il corretto ricorso a tale servizio.

Queste le ulteriori condizioni patologiche, per le quali non è previsto a partire dal primo maggio, il pagamento del ticket in pronto soccorso: colica renale, crisi d’asma, dolore toracico, aritmie cardiache, glaucoma acuto, corpo estraneo oculare, sanguinamento del naso, corpo estraneo dell’orecchio, complicanze di intervento chirurgico che determinano il ricorso al pronto soccorso entro 3 giorni dalla dimissione ospedaliera, problemi e sintomi correlati alla gravidanza.

Tali condizioni si aggiungono all’elenco di prestazioni considerate appropriate e quindi già esenti dal pagamento del ticket fin dal settembre 2009: prestazioni erogate in OBI (Osservazione Breve Intensiva) per situazioni cliniche che necessitano di un iter diagnostico-terapeutico di norma non inferiore alle 6 e non superiore alle 24 ore, prestazioni seguite da ricovero, prime prestazioni riferite a trauma con accesso al pronto soccorso entro 24 ore dall’evento, prestazioni riferite a trauma con accesso al pronto soccorso oltre 24 ore dall’evento nei casi in cui si dia contestualmente corso ad un intervento terapeutico, prestazioni riferite ad avvelenamenti acuti, prestazioni erogate a minori di età inferiore a 14 anni, prestazioni riferite a infortuni sul lavoro, prestazioni richieste da medici e pediatri di famiglia, da medici di continuità assistenziale (guardia medica) e da medici di altro pronto soccorso, prestazioni riferite a persone straniere temporaneamente presenti (STP) se indigenti ed ai sensi della normativa vigente, prestazioni riferite a soggetti esenti per patologia e/o reddito e altre condizioni previste dalla normativa vigente.

Il pagamento del ticket è invece dovuto in tutti gli altri casi.

E’ opportuno ricordare che i codici colore assegnati al momento dell’accesso al pronto soccorso definiscono solo le priorità di accesso alle cure e non sono un criterio per definire la eventuale compartecipazione alla spesa (pagamentodel ticket).

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modificato:giovedì 5 maggio 2011

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