Finanziamento controlli ufficiali sugli alimenti

Le tariffe previste dal D.Lgs. 194/2008

Il Decreto Legislativo 19 novembre 2008, n 194, disciplina le modalità di finanziamento dei controlli sanitari ufficiali, in attuazione del Regolamento CE 882/2004.

I proventi sono riscossi dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL, quale Autorità competente, e sono vincolati al finanziamento dei costi derivati dagli adempimenti per le attività di controllo ufficiale sugli alimenti, che sono svolte dal Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione e dal Servizio Sanità Pubblica Veterinaria.

Ogni OPERATORE DEL SETTORE ALIMENTARE deve provvedere al pagamento delle tariffe per ciascuno dei propri stabilimenti.

Le tariffe sono calcolate su base annua, differenziate per categoria di attività e calcolate in base all’entità produttiva degli stabilimenti in rapporto al prodotto finito e/o alla commercializzazione.

Sono escluse dal campo di applicazione della norma le seguenti attività:
• Produzione primaria
• Produzione e commercializzazione al dettaglio
• Sottoprodotti di origine animale
• Settore mangimistico.

Per individuare gli stabilimenti che ricadono nel campo di applicazione della sezione 6, con il termine di “attività prevalente ingrosso” si intende l'attività produttiva che commercializza non al dettaglio una percentuale della propria produzione superiore al 50%.

Qualora uno stabilimento svolga più di un'attività si applica un'unica tariffa relativa all'attività prevalente
Per individuare l'attività prevalente si considerano, in ordine di priorità, il riconoscimento comunitario dell'attività e, nel caso di più attività riconosciute, il volume prodotto o commercializzato riferito all'attività che si colloca nella fascia più onerosa.

La fascia produttiva annua, si calcola sulla base del volume complessivo prodotto (es. vendita all’ingrosso + vendita al dettaglio).

Per i nuovi impianti l'OSA effettuerà una stima dell'entità produttiva prevista, salvo conguaglio, in positivo o in negativo, al termine del primo anno di attività; lo stesso dicasi per variazioni dell’entità produttiva che dovessero verificarsi nel corso di un’attività avviata.

Nel caso di una nuova registrazione o nuovo riconoscimento, rilasciati nel corso dell'anno, il valore della tariffa dovrà essere calcolato in dodicesimi.

Sono assoggettati alle tariffe di cui alla sezione 6 anche gli stabilimenti che effettuano solo lavorazioni parziali del ciclo produttivo nei settori precedentemente citati, commercializzando prodotti destinati a completare il ciclo produttivo in altri stabilimenti

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modificato:giovedì 13 febbraio 2014

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