Cure termali

Le cure termali erogate presso stabilimenti accreditati dal Servizio Sanitario Nazionale possono essere effettuate a carico del Servizio Sanitario.

Per usufruire della prestazione, è necessario essere in possesso della prescrizione del medico di famiglia o di uno specialista pubblico, nella quale viene specificata la cura termale indicata per la malattia di cui si soffre.

Con la prescrizione del medico, ci si può rivolgere direttamente presso lo stabilimento termale accreditato, ed effettuare la prenotazione. Si ricorda che nella scelta dello stabilimento termale occorre tener presente quali cure vengono erogate in convenzione con il Servizio Sanitario.

Il costo del ticket per un ciclo di cure termali è di 55 euro.

Se si ha diritto all’esenzione dal ticket , si dovrà presentare un’autocertificazione, attestante le proprie condizioni, allo stabilimento termale presso cui svolgere le cure. Si ha diritto ad usufruire, con oneri a carico del Servizio Sanitario Nazionale, di un solo ciclo di cure termali nell’arco dell’anno solare.

Fanno eccezione le cosiddette “Categorie Protette” (ex art. 57 della Legge n. 833/78) quali invalidi di guerra e di servizio, ciechi, sordomuti e invalidi civili che hanno diritto ad usufruire di un secondo ciclo annuo per il trattamento della patologia invalidante, previa dichiarazione, nella parte posteriore della prescrizione e sotto la propria responsabilità, di non aver usufruito di un altro ciclo di cure termali o di appartenere alle categorie protette sopracitate.

Si ricorda che in caso di falsa dichiarazione il cittadino, oltre a pagare per intero la prestazione, incorrerà nelle conseguenzen di carattere penale previste dal DPR 445/2000 art. 75 e 76.

Chi ha diritto all’esenzione dal pagamento del ticket per reddito?(art. 1 Legge Finanziaria 1995; art. 2 Legge Finanziaria 1996)

 • I cittadini di età inferiore a 6 anni (5 anni + 364 gg.) o superiore a 65 anni ed appartenenti ad un nucleo famigliare con un reddito complessivo lordo non superiore a 36.151,98€.

• I titolari di pensione sociale o assegno sociale e loro famigliari a carico appartenenti ad un nucleo famigliare con un reddito complessivo lordo inferiore a 8.263,31€, incrementato a 11.362,05€ in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46€ per ogni figlio a carico.

• I titolari di pensione al minimo con più di 60 anni e loro famigliari a carico appartenenti ad un nucleo famigliare con un reddito complessivo lordo inferiore a 8.263,31€, incrementato a 11.362,05€ in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46€ per ogni figlio a carico.

• I disoccupati e loro famigliari a carico appartenenti ad un nucleo famigliare con un reddito complessivo lordo inferiore a 8.263,31€, incrementato a 11.362,05€ in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46€ per ogni figlio a carico.

Solo in questi casi si ha diritto all’esenzione dal pagamento del ticket e si dovrà versare una quota fissa di 3,10€ per ciclo di cure termali

 

Note

Cosa si intende per..?

 .. per “nucleo famigliare” si intende quello rilevante ai fini fiscali (e non anagrafici), costituito dall’interessato, dal coniuge non legalmente separato e dagli altri famigliari a carico

 .. per “famigliari a carico” si intendono i famigliari non fiscalmente indipendenti, vale a dire i famigliari per i quali l’interessato gode di detrazioni fiscali (in quanto titolari di un reddito inferiore a 2.840,51€ )

 .. per “disoccupato” si intende il cittadino che ha cessato per qualsiasi motivo una precedente attività di lavoro dipendente e registrato presso i Centri per l’impiego; la condizione di disoccupato deve risultare al momento della fruizione della prestazione

.. per il “reddito complessivo lordo” del nucleo famigliare si intende la somma dei redditi lordi dei singoli membri del nucleo, riferito all’anno precedente.

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modificato:giovedì 28 gennaio 2016

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