Guarda tutti i video


  • Segui il canale youtube

Come fare per...

Fase 2/Coronavirus: dal 1° giugno riparte la prenotazione nelle farmacie per urgenze brevi e per i prelievi alle donne in gravidanza

Da lunedì 25 maggio viene potenziato anche il Numero verde unico di prenotazioni per consentire di rispondere ad un maggior numero di chiamate dei cittadini, in forte incremento in questi giorni

22/05/2020 - Da lunedì primo giugno le visite e gli esami con urgenza entro 10 giorni (classe B della ricetta), e i prelievi per le donne in gravidanza, si potranno nuovamente prenotare anche nelle farmacie che effettuano servizio Cup. 

“E’ questo un ulteriore passo, grazie alla collaborazione delle farmacie, per un graduale ritorno alla normalità nell’accesso all’assistenza sanitaria ambulatoriale che le due Aziende stanno progressivamente riavviando”, sostiene Ettore Brianti, direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e subcommissario dell’Azienda Usl di Parma.

Leggi il comunicato stampa sulla graduale ripresa dell'attività specialistica per i casi più complessi e le urgenze

Con il mese di giugno, sarà infatti possibile effettuare le prenotazioni anche in farmacia limitatamente alla classe di priorità “B”indicata dal medico sulla ricetta, definita anche urgenza breve  (da eseguirsi entro dieci giorni dalla prenotazione) e per i prelievi alle donne in gravidanza

Nulla cambia, invece, per le visite ed esami con priorità entro 72 ore(classe “U” della ricetta): si possono ancora prenotare soltanto con il servizio Cupweb (per chi ha attivato il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico) o attraverso il numero verde unico 800.629.444(attivo dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 18 ed il sabato dalle 7.30 alle 13.30). 

E proprio il numero verde unico da lunedì 25 maggio verrà potenziato, per consentire di rispondere ad un maggior numero di chiamate dei cittadini. Negli ultimi dieci giorni, questo servizio ha infatti dovuto gestire un forte incremento di telefonate, passando da una media di circa 700 prenotazioni telefoniche al giorno alle 1.200 attuali, con picchi giornalieri di 4mila chiamate. A causa di questi volumi, durante l’ultima settimana si sono verificati numerosi problemi tecnici per le prenotazioni telefoniche: le due Aziende sanitarie si scusanoper il disagio causato ai cittadini.

Si ricorda che per tutte le visite ed esami già prenotati, e poi sospesi durante l’emergenza sanitaria, i cittadini verranno contattati direttamente dai medici specialisti o dagli uffici amministrativi delle due Aziende per un nuovo appuntamento. Come per il periodo più critico dell’emergenza, rimane ancora momentaneamente sospesa la possibilità di prenotare visite ed esami non urgenti. Non è ancora possibile, infine, prenotare di persona una visita o un esame presso gli Sportelli delle due Aziende sanitarie.

Non si deve richiedere al medico una nuova impegnativa: la precedente richiesta, anche se scaduta, resta valida. 

Si precisa inoltre che per motivi organizzativi non è possibile modificare la data del nuovo appuntamento, proposto dall'operatore. I cittadini sono invitati a collaborare per evitare rallentamenti o disservizi nel recupero dell'attività. 

Infine ricordiamo ai cittadini che non possono presentarsi alla visita o all'esame di effettuare la disdetta della prestazione tramite il numero verde 800.629.444. 

Per informazioni è possibile rivolgersi al Numero verde regionale 800.033.033, attivo da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 18 e il sabato dalle 8.30 alle 13. 

 

 

Proprietà dell'articolo
modificato:venerdì 29 maggio 2020

In caricamento...