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Vaccinazioni anti-Covid, terza dose ai 40-59enni: in Emilia-Romagna via alle prenotazioni da lunedì 22 novembre

Tramite Cup, Fascicolo sanitario elettronico, web. Per chi ha concluso da almeno 6 mesi il primo ciclo: somministrazioni dal 1^ dicembre

Bologna 18/11/2021 -  La Regione è pronta al via: in Emilia-Romagna da lunedì 22 novembre le prenotazioni per la somministrazione della dose ‘booster’ di vaccino anti Covid-19 ai cittadini di età compresa tra i 40 e i 59 anni, una ulteriore platea di oltre 1 milione e 100mila persone. La macchina organizzativa è già in moto per rispettare, come sempre, richieste e tempi previsti dalla Struttura commissariale nazionale: dal 1^ dicembre partiranno le vaccinazioni di richiamo per le persone nate dal 1962 al 1981 che da almeno sei mesi hanno ultimato il ciclo primario.

Non solo, perché la Regione - con una circolare inviata nei giorni scorsi dall’assessorato alle Politiche per la salute - ha dato indicazioni alle Aziende sanitarie di procedere alla somministrazione della ‘terza’ dose, in questo caso a prescindere dall’età, agli ospiti delle strutture sociosanitarie e socioassistenziali (residenziali e semiresidenziali) dedicate a persone con disabilità, pazienti psichiatrici e delle dipendenze, nonché al personale che vi opera: si tratta di un ulteriore allargamento, visto che fino ad ora la dose aggiuntiva era limitata ai soggetti residenti o che operano nelle Cra e Rsa. 

Un duplice, importante passo avanti nella campagna vaccinale dell’Emilia-Romagna, su cui ha fatto il punto questa mattina in video conferenza stampa l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini.

Terze dosi e richiami in corso

Al 18 novembre le terze dosi somministrate in Emilia-Romagna sono 317.241: per i cittadini con 60 o più anni la somministrazione della terza dose è in corso, e sono già 258.598 coloro che l’hanno ricevuta. I primi a partire con la dose aggiuntiva- secondo il calendario fissato a livello nazionale - sono stati, dal 20 settembre, i soggetti trapiantati e immunodepressi (e per questa platea è già stata superata la copertura del 90%); a seguire con il richiamo gli ultraottantenni, gli ospiti e gli operatori delle strutture per anziani - dalla prima metà di ottobre - e il personale sanitario, che adesso viene vaccinato a prescindere dall’età. Sempre a prescindere dall’età, la somministrazione della dose booster è in corso anche per chi ha ricevuto il vaccino Johnson e Johnson e per tutti coloro - la cosiddetta platea dei soggetti ad alta fragilità - che furono tra i primi ad essere convocati dalle Aziende sanitarie per la prima dose, a inizio anno.

Per quanto riguarda la somministrazione della terza dose ai 40-59enni che partirà il 1^ dicembre, l’indicazione ministeriale è sempre quella di rispettare la priorità della vaccinazione per le persone ancora in attesa di iniziare o completare il ciclo primario o che rientrano nelle categorie per le quali la terza dose è già raccomandata dal ministero della Salute (anziani e fragili in primis).

Dove si vaccina

Per la dose booster (dai 40 anni in su) le Aziende sanitarie hanno previsto come sede di vaccinazione gli Hub (almeno uno per provincia, come richiesto dalla Regione) o i punti vaccinali; i Servizi di Sorveglianza Aziendali per gli operatori del Servizio sanitario regionale; in alcune Ausl si aggiungono i medici di medicina generale a supporto della campagna di richiamo.

Con le farmacie convenzionate e aderenti alla campagna vaccinale antiCovid-19 è in corso la condivisione delle modalità del loro coinvolgimento per la somministrazione della terza dose di richiamo 'booster'.

Come si prenota

I canali di prenotazione, al fine di venire incontro alle diverse esigenze dei cittadini, sono per tutte le Aziende sanitarie, i seguenti: Cupweb, Cuptel, sportelli Cup, Fascicolo sanitario elettronico e inviti tramite sms rientranti in determinate categorie.

Potranno essere attivate inoltre sedute ad accesso libero presso gli Hub senza prenotazione e anche open day.

I medici di medicina generale e le farmacie convenzionate aderenti alla campagna,dove è prevista questa possibilità grazie agli accordi raggiunti, programmeranno le vaccinazioni direttamente con il paziente, in base alla propria organizzazione.

 

Leggi il comunicato stampa integrale della Regione

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modificato:giovedì 18 novembre 2021

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