Covid e influenza: dal 16 ottobre al via le vaccinazioni

Dai medici di famiglia e pediatri, negli ambulatori dell'Igiene pubblica e della Pediatria di comunità, nelle farmacie: come aderire alla campagna vaccinale 2023-2024 a Parma e provincia

12/10/2023 - Inizia lunedì 16 ottobre la campagna di vaccinazione anti influenzale attuata dall’Azienda USL di Parma con la collaborazione dei Medici di medicina generale, dei Pediatri di libera scelta e delle farmacie che hanno aderito.

Come lo scorso anno, con la vaccinazione antinfluenzale è offerta anche la vaccinazione anti covid. Il Ministero della Salute ha infatti ribadito che non vi sono controindicazioni alla co-somministrazione, che significa due iniezioni – una per ciascun vaccino – in un unico appuntamento, cioè nella stessa seduta vaccinale.

Le due campagne – anti influenzale e anti covid - hanno i medesimi obiettivi: ridurre le forme gravi della malattia, quindi ridurre l’ospedalizzazione e anche la mortalità, in particolare nelle persone anziane e fragili, proteggere le donne in gravidanza e gli operatori sanitari.

Come negli anni scorsi, continua  l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antipneumococcica, assicurata dai Medici di famiglia, a favore delle persone di 65 anni, cioè i nati nel 1958. Anche questa vaccinazione può essere co-somministrata con l’antinfluenzale e con l’anti covid.

"Vaccinarsi ogni anno contro l'influenza è fondamentale per prevenire malattie e complicazioni, spesso portate dalla stagione fredda, soprattutto per le persone con patologie croniche - ha detto Massimo Fabi, commissario straordinario Azienda Usl e direttore generale  Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma durante la presentazione della campagna vaccinale  - E' sempre utile ricordare che oltre ai vaccini, senza i quali saremmo ancora in piena pandemia covid, sono fondamentali anche i comportamenti individuali di precauzione e prevenzione".

"Sono due gli strumenti della medicina che storicamente hanno cambiato le prospettive di salute della popolazione: gli antibiotici e i vaccini - ha aggiunto Sandra Rossi, direttore sanitario Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma - Esorto dunque tutti i professionisti che lavorano nelle due Aziende sanitarie di Parma, pari a oltre 7mila persone, a vaccinarsi per proteggere se stessi e i malati che ogni giorno curiamo".

Silvia Paglioli, direttore servizio Igiene e sanità pubblica dell'Azienda Usl ha sottolineato come "il rapporto costi-benefici della vaccinazione, per la salute sia individuale che pubblica, è largamente sbilanciato sui benefici: in modo particolare per fragili e anziani vaccinarsi contro l'influenza è una forma di prevenzione sanitaria importantissima". 

 "Il nostro obiettivo come medici di famiglia è molto sfidante - ha infine evidenziato Mario Scali, medico di medicina generale e vicepresidente Ordine dei medici di Parma - aumentare la copertura vaccinale contro l'influenza soprattutto nelle persone più fragili. Ricordo l'importanza della vaccinazione contro lo pneumocco, grazie alla quale è possibile prevenire malattie anche letali".

LA VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE

IL VACCINO - L'efficacia del vaccino dipende dalla correlazione tra i ceppi in esso contenuti e quelli circolanti: per questo motivo la composizione varia ogni anno. All’Azienda USL di Parma sono state assegnate 96.100  dosi che potranno essere aumentate con successivi ordini nel corso della campagna vaccinale, in caso di necessità.

PER CHI E’ GRATUITA - La vaccinazione gratuita è prevista per le donne che  all’inizio della stagione epidemica sono in stato di gravidanza o nel periodo post partum;  i bambini (da 6 mesi), ragazzi e adulti affetti da specifiche malattie croniche (*); le persone di età pari o superiore ai 65 anni, con e senza patologie; le persone di età compresa tra i 60 e i 64 anni senza patologie; i bambini e gli adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale; le persone ricoverate in strutture per lungodegenti; i familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze; i medici e il personale sanitario e di assistenza nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali; gli addetti a servizi pubblici di primario interesse (**); il personale degli allevamenti, dei macelli, veterinari pubblici e  privati, addetti al trasporti di animali.

*: malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO);  malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite;  diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con indice di massa corporea BMI >30);  insufficienza renale/surrenale cronica;  malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;  tumori e in corso di trattamento chemioterapico;  malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;  malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali;  patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;  patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari);  epatopatie croniche.

**: forze dell'ordine e protezione civile (compresi i Vigili del Fuoco, Carabinieri, Militari e la Polizia Municipale); donatori di sangue;  personale degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo; personale dei trasporti pubblici, delle poste e delle comunicazioni, volontari dei servizi sanitari di emergenza e dipendenti della pubblica amministrazione che svolgono servizi essenziali.

COME ACCEDERE ALLA VACCINAZIONE  - Le persone di età pari o superiore ai 60 anni e quelle con patologie croniche a partire dai 14 anni si devono rivolgere al proprio Medico di famiglia, che fisserà l’appuntamento per la  vaccinazione.

Gli addetti ai servizi pubblici di primario interesse, le  donne in gravidanza e post parto, familiari e caregiver sotto i 60 anni di persone fragili, devono fare richiesta compilando  il modulo on line (qui tutte le info). L’appuntamento sarà comunicato via e-mail dal servizio Igiene e sanità pubblica dell’Aziend Usl.

La vaccinazione antinfluenzale è assicurata anche dalle farmacie che hanno aderito. L’elenco è pubblicato sul sito della Regione Emilia-Romagna al link https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-antinfluenzale. In farmacia possono vaccinarsi contro l’influenza le persone maggiorenni e idonee alla vaccinazione a seguito della compilazione del modulo di triage pre-vaccinale.

Ai bambini dai 6 mesi fino ai 14 anni (e fino a 16 anni se ancora in carico al Pediatra di libera scelta), con malattie croniche, la vaccinazione è  assicurata dai servizi di Pediatria di Comunità dell’AUSL nei 4 distretti. In particolare: per il Distretto Valli Taro e Ceno e il Distretto di Fidenza i genitori riceveranno una lettera di invito alla vaccinazione del proprio bimbo da parte del servizio di Pediatria di Comunità; per i bimbi residenti nel  Distretto di Parma,  i genitori riceveranno una chiamata telefonica per fissare l’appuntamento; i genitori dei bimbi residenti nel Distretto Sud-Est potranno prenotare l’appuntamento chiamando il  numero 0521.1794093 dal lunedì al venerdì dalle 8  alle 17 e il sabato dalle 8 alle  12. In caso di mancata chiamata da parte dei servizi di Pediatria di Comunità o di mancata ricezione di lettera, i genitori dei bimbi con malattia cronica potranno chiamare il numero sopra citato. Per sottoporre il bimbo alla vaccinazione è sempre necessaria la richiesta del Pediatra di libera scelta (o del Medico di famiglia), che deve riportare la patologia del bimbo da vaccinare. Per modificare l’appuntamento, è possibile contattare il numero 0521.1794093.

Su richiesta dei genitori, è prevista la gratuità della vaccinazione contro l’influenza anche per bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni. In questo caso, la vaccinazione è assicurata dai Pediatri di libera scelta che hanno aderito alla campagna vaccinale, in alternativa, dai servizi di Pediatria di comunità dell’Ausl, prenotando l’appuntamento al numero 0521.1794093 (non occorre la richiesta del Pediatra o del Medico).

Anche i cittadini che non rientrano tra le categorie “a rischio” possono vaccinarsi: occorre la prescrizione del medico di famiglia, l’acquisto in farmacia del vaccino e la somministrazione (a pagamento) dal proprio medico o pediatra di fiducia o farmacia.

ALCUNI DATI  - A Parma e provincia, nel corso della campagna 2022-2023 sono state vaccinate 91.842 persone, contro le 98.443 della stagione precedente. Sono stati vaccinati il 59.5% degli ultra 65enni (media regionale al 62%).  

LA VACCINAZIONE ANTI COVID

I VACCINI - Per la provincia di Parma sono previste 11.520 dosi di vaccino entro la fine di ottobre, di cui, 2.880 sono già disponibili e da utilizzare in via prioritaria per gli ospiti di strutture residenziali (Centri assistenza anziani, Case di riposo) e operatori socio-sanitari. La consegna delle restanti dosi è comunque programmata nel mese di ottobre.

Il vaccino utilizzato è  Comirnaty (Pfizer) Omicron XBB.1.5 a mRNA approvato da Ema e Aifa e destinato, con concentrazioni diverse, sia agli adulti (dai 12 anni in su) sia ai bambini (dai 6 mesi agli 11 anni).

E’ previsto l'utilizzo anche per coloro che non sono mai stati vaccinati (ciclo primario). Per i bambini dai 6 mesi ai 4 anni compresi che non hanno completato un ciclo primario di vaccinazione o senza storia di infezione pregressa da SarsCoV2, sono previste, invece, 3 dosi (di cui la seconda a 3 settimane dalla prima e la terza a 8 settimane dalla seconda). Il richiamo con il vaccino aggiornato di Pfizer, di norma, ha una valenza di 12 mesi. È raccomandato a distanza di 6 mesi dall’ultima dose di vaccino anti-Covid ricevuta o dall’ultima infezione (data del test diagnostico positivo), a prescindere dal numero di dosi ricevute o diagnosi di infezione.

A CHI E’ OFFERTA LA VACCINAZIONE - La somministrazione con i vaccini aggiornati, preferibilmente in co-somministrazione con il vaccino anti influenzale, è offerta prioritariamente alle categorie di cittadini individuate dal Ministero della Salute, tra cui:  persone over 60; fragili di età compresa tra i 6 mesi e i 59 anni; ospiti delle strutture per lungodegenti; donne che si trovano in qualsiasi trimestre della gravidanza o nel periodo post partum comprese le donne in allattamento; operatori sanitari e sociosanitari addetti all’assistenza negli ospedali, nel territorio e nelle strutture di lungodegenza; studenti di medicina, delle professioni sanitarie che effettuano tirocini in strutture assistenziali e tutto il personale sanitario e sociosanitario in formazione. Possono naturalmente farne richiesta anche coloro che non rientrano in queste categorie e anche per loro la vaccinazione è gratuita. 

COME ACCEDERE ALLA VACCINAZIONE - A partire dal 16 ottobre adulti e anziani potranno  vaccinarsi contro il covid contemporaneamente alla somministrazione del vaccino antinfluenzale, secondo le modalità sopra indicate, in base alla categoria di appartenenza, quindi dal proprio Medico di famiglia, ai servizi Igiene e sanità pubblica e nelle farmacie convenzionate che aderiscono alla campagna vaccinale (in farmacia le persone interessate devono risultare idonee a seguito della compilazione del modulo di triage pre-vaccinale). 

Sempre dal 16 ottobre prossimo, per i bambini dai 6 mesi ai 14 anni (e fino a 16 anni se ancora in carico al Pediatra di Libera scelta) è possibile prenotare la vaccinazione contro il covid tramite i consueti canali di prenotazione: sportelli unici-CUP, CUP web (per chi ha il fascicolo sanitario elettronico), farmacie e  chiamando il numero 800.576.128.  Si ricorda che in occasione della vaccinazione contro l’influenza si può esprimere la volontà di effettuare anche la vaccinazione anti covid.

Qui la modulistica per la vaccinazione anti-covid (note informative e consenso/anamnesi) da presentare in seduta vaccinale

NORME DI COMPORTAMENTO E PREVENZIONE

Per contrastare la circolazione del virus influenzale e coronavirus (e sue varianti) è utile lavare regolarmente le mani,  specialmente dopo aver tossito o starnutito, anche utilizzando disinfettanti a base alcolica; coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, con fazzoletti monouso da smaltire correttamente; isolarsi volontariamente a casa se si presentano sintomi attribuibili a malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale; evitare il contatto stretto con persone ammalate, ad es. mantenendo un distanziamento di almeno un metro da chi presenta sintomi dell’influenza, indossare la mascherina ed evitare posti affollati; evitare di toccarsi occhi, naso o bocca.

Note

Alla conferenza stampa, che si è tenuta giovedì 12 ottobre, nella sala riunioni Direzione Generale – AUSL di Parma erano presenti

Massimo Fabi, Commissario straordinario Azienda Usl e  Direttore generale Azienda Ospedaliero-Universitaria

Pietro Pellegrini, Direttore sanitario Azienda Usl

Sandra Rossi, Direttore sanitario Azienda Ospedaliero-Universitaria

Silvia Paglioli, Direttore servizio Igiene e sanità pubblica Azienda Usl

Chiara Latini, Referente sorveglianza antinfluenzale Azienda Usl

Faissal Choroma, Direttore dipartimento aziendale Cure primarie Azienda Usl

Nicoletta Piazza, Referente aziendale Pediatri di libera scelta Azienda Usl

Anna Maria Gazzola, Direttore dipartimento Farmaceutico interaziendale

Giovanna Negri, Direttrice Servizio farmaceutica territoriale Azienda Usl

Kaltra Skenderaj, Pediatria di Comunità Azienda Usl

Mario Scali, Medico di medicina generale, vice Presidente Ordine dei Medici di Parma

Massimo Corradi, Medico competente Azienda Usl

Doriano Campanini, Presidente Comitato Consultivo Misto distretto di Parma Azienda Usl

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modificato:giovedì 23 novembre 2023

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