La casa a misura di bambino

Continua la campagna regionale di prevenzione degli incidenti domestici

26/03/2015 - La casa, il luogo dove per definizione ci sentiamo tutti al sicuro e protetti, in realtà nasconde diverse insidie. Gli incidenti domestici, infatti, sono assai più numerosi di quelli stradali e degli infortuni sul lavoro. E’ un fenomeno che riguarda tutti, ma in particolare i bambini.

Proprio per ridurre il numero degli incidenti tra le mura di casa dei più piccoli, la Regione Emilia-Romagna ha realizzato  un’apposita campagna di comunicazione per sensibilizzare i genitori su questo tema e un opuscolo dal titolo “Attenti a quei due!”.  

Nel corso di quest’anno, il pratico libretto, che ben si presta ad una lettura in famiglia con i più piccoli di casa, sarà consegnato ai genitori che porteranno i bimbi a sottoporsi alle vaccinazioni del primo anno di vita nei servizi di Pediatria di comunità di ciascun distretto dell’AUSL.

“La casa è l’ambiente dove i bambini trascorrono più tempo – commenta Emilio Marchionni,  referente dell’AUSL per la prevenzione  degli incidenti domestici -. E’ il primo luogo in cui giocano, imparano e crescono. E’ importante prestare attenzione affinché sia un posto davvero sicuro, a misura di bambino. L’opuscolo in distribuzione, per ognuna delle stanze di casa, evidenzia i possibili rischi e segnala i necessari accorgimenti da seguire, molto semplici, ma efficaci. E’ nostro obiettivo, con questa campagna – conclude Marchionni – ridurre sempre più il numero degli incidenti domestici”.

Dal coprire gli angoli dei mobili con i paraspigoli, alla protezione dei vetri con le apposite pellicole antisfondamento, all’uso dei blocca cassetti, al tappeto antiscivolo nella vasca da bagno, con un occhio di riguardo ai giocattoli e agli accessori per l’infanzia, che devono essere robusti, certificati e costruiti con materiali atossici. Questo e tanto altro ancora è contenuto nell’opuscolo.

L'opuscolo e la check-list in esso contenuta, per verificare le condizioni di sicurezza dell'abitazione, sono stati realizzati in italiano e otto lingue straniere (albanese, arabo, cinese, filippino, francese, inglese, rumeno, urdu).

Opuscolo: “Attenti a quei due! Ovvero la sicurezza dei più piccoli” (in italiano e 8 lingue straniere)

La check list in italiano e 8 lingue straniere contenuta nell'opuscolo "Attenti a quei due! Ovvero la sicurezza dei più piccoli"

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modificato:giovedì 26 marzo 2015

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