Doppia donazione di Andos Fidenza all’Ospedale di Vaio

Un monitor multiparametrico e un emogasanalizzatore sono le nuove attrezzature destinate al day hospital oncologico e all’ambulatorio di pneumologia

19/07/2023 - Doppia donazione per l’Ospedale di Vaio grazie alla generosità di Andos-Fidenza - Associazione nazionale donne operate al seno,, che ha donato due nuove attrezzature alla struttura ospedaliera.

Entrambe le apparecchiature donate oltre a potenziare la dotazione tecnologica dei servizi, contribuiscono ad implementare la qualità delle prestazioni offerte: si tratta di un monitor multiparametrico destinato al day hospital oncologico e cure palliative e un emogasanalizzatore per l’ambulatorio di pneumologia e malattie dell’apparato respiratorio.

Più nel dettaglio, il monitor multiparametrico, dotato di carrello, è un’apparecchiatura particolarmente utile per ottenere misurazioni fisiologiche accurate al letto del paziente durante la seduta di chemioterapia per via endovenosa. Scorrendo nel touch screen è possibile passare alle funzioni e interfacce più comuni, consentendo di completare le attività cliniche in modo rapido e preciso. Il day hospital oncologico segue circa 1.000 persone all’anno, con ambulatori dedicati di oncologia ed ematologia e assicura visite, attività di follow up e sedute di chemioterapia.

L’emogasanalizzatore portatile, destinato all’ambulatorio di pneumologia, è una  nuova dotazione che consente la misurazione dei  livelli di pH, ossigeno ed anidride carbonica presenti in un campione di sangue, solitamente arterioso. Con la nuova apparecchiatura, l’esame viene svolto in tempo reale in modo semplice, rapido, completo sicuro. Per le sue caratteristiche, il nuovo apparecchio sarà utilizzato anche per i controlli su persone affette da malattie respiratorie croniche, a garanzia della continuità assistenziale ospedale-territorio. Sono oltre 1.500 le prestazioni ambulatoriali, quali ad esempio spirometria, visite pneumologiche, test del cammino, assicurate ogni anno dall’ambulatorio di pneumologia e delle malattie respiratorie.

“Queste donazioni sono utilissime per due motivi principali – spiega il commissario straordinario dell’Azienda Usl e direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Massimo Fabi -: in primo luogo fanno sentire la vicinanza del volontariato agli operatori sanitari, e quella di Andos è una vicinanza iniziata oltre vent’anni fa. Poi sono strumenti utili per avvicinare l’ospedale al domicilio dei malati, interpretando così al meglio sia i nuovi bisogni di salute della popolazione sia la progettualità più ampia di innovazione della sanità parmense, che stiamo realizzando per portare i servizi della sanità il più vicino possibile alle persone”.

“Come abbiamo continuato a fare in questi 23 anni di collaborazione, anche in futuro faremo di tutto per supportare il sistema sanitario”, aggiunge Salvatore Napolitano, presidente di Andos-Fidenza.

 “Un sistema sanitario pubblico come il nostro è un vero proprio lusso quasi senza uguali nel resto del mondo – sottolinea il sindaco di Fidenza, Andrea Massari -, che tuttavia troppo spesso diamo per scontato. Invece è importante sottolinearne il valore per non dimenticarlo, così come è importante fare emergere il ruolo importantissimo del volontariato, come testimoniato dalle due nuove donazioni di oggi”.

Alla cerimonia di ringraziamento erano presenti anche il vicesindaco di Fidenza, Davide Malvisi, il consigliere di Salsomaggiore Anna Pedretti in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, Antonio Balestrino, direttore del presidio ospedaliero, Michele Meschi, direttore U.O. Medicina interna, Maria Giovanna Pescarenico,dell’U.O. Day hospital oncologico e cure palliative insieme ad altri professionisti sanitari. Per Andos sono intervenuti anche la vice presidente Alessandra Busani e le volontarie Silvana Boselli, Angela Felisi, Raffaella Gambazza, Michela Gasparetti, Sandra Rimelli.

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modificato:lunedì 4 marzo 2024

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