Ospedale di Vaio: doppia donazione di Rotary Club Salsomaggiore

Una sonda ecografica e un aspiratore chirurgico, donati all'Unità operativa di Medicina interna e Ambulatorio disfagie

16/02/2023 - Due strumentazioni di ultima generazione, messe a disposizione dei professionisti dell’Ospedale di Vaio grazie all’ennesimo gesto di generosità del Rotary Club di Salsomaggiore Terme. Si tratta di una sonda ecografica wireless e di un aspiratore chirurgico, per un valore complessivo di quasi cinquemila euro.

All'Ospedale di Vaio,  Antonio Balestrino, Direttore Presidio Ospedaliero Ausl Parma e Andrea Deolmi, Direttore del Distretto Ausl di Fidenza, hanno voluto ringraziare l'associazione durante l'evento pubblico del 16 febbraio. "A nome della Direzione Aziendale - hanno detto i due direttori - ringraziamo di cuore il Rotary Club di Salsomaggiore per questo ennesimo gesto di sensibilità nei confronti dell'Ospedale di Vaio. La vicinanza e l'attenzione di questa associazione, unite alla volontà di fare squadra insieme ai nostri professionisti, costituiscono senza dubbio un valore aggiunto per la nostra struttura e per tutto il territorio."

 "La mia gratitudine è rivolta al Rotary Club di Salsomaggiore - ha aggiunto Alessandro Gattara, Presidente del Comitato di Distretto di Fidenza - A nome degli amministratori del Distretto, voglio esprimere la mia più profonda riconoscenza per queste importanti donazioni, che sono segno tangibile di una comunità coesa e solidale".

"Essere al servizio della comunità - ha sottolineato Sergio Lusardi, Presidente Rotary Club Salsomaggiore Terme - è una delle prerogative del nostro Club. Per questo motivo siamo sempre molto felici nel contribuire alla crescita dell'Ospedale di Vaio, e contiamo di poterlo fare ancora in altre occasioni."

La sonda ecografica, donata all’Unità operativa di Medicina interna, è uno strumento ad alta risoluzione, che permetterà una migliore indagine degli organi interni addominali e del patrimonio vascolare del paziente. Questo strumento diagnostico, completo di tablet e software di utilizzo, grazie alle dimensioni ridotte e maneggevoli ed all’assenza di cavi sarà utilizzato per le indagini cosiddette bed side, cioè direttamente al letto del paziente. Non solo: la sonda ecografica aiuterà medici e infermieri ad effettuare anche alcune manovre invasive, come per esempio il posizionamento di accessi vascolari, in modo più agevole e con maggiori standard di sicurezza.

All’Unità operativa di Riabilitazione della struttura fidentina è stato donato un aspiratore chirurgico, in utilizzo all’Ambulatorio disfagie. Anche in questo caso si tratta di un’apparecchiatura con prestazioni all’avanguardia ma dimensioni ridotte, che consentirà agli specialisti di poter intervenire in modo tempestivo ed efficace su pazienti con problemi di deglutizione, mantenendo libere laringe e trachea.

Alla Cerimonia di ringraziamento

Alla cerimonia di ringraziamento, che si è tenuta giovedì 16 febbraio all'Ospedale di Vaio, sono intervenuti:

Antonio Balestrino, Direttore Presidio ospedaliero Ausl Parma

Andrea Deolmi, Direttore Distretto di Fidenza Ausl Parma

Maria Letizia Boschi, Responsabile ambulatorio disfagia U.O. Riabilitazione Ospedale di Vaio

Michele Meschi, Direttore U.O. Medicina Interna Ospedale di Vaio

Sergio Lusardi, Presidente Rotary Club Salsomaggiore Terme

Maurizio Zucchi, Consigliere del Comune di Salsomaggiore Terme

Alessandro Gattara, Presidente del Comitato di Distretto di Fidenza

Erano inoltre presenti il presidente uscente del Rotary Club Giovanni Pedretti, professionisti dell’Azienda USL di Parma, rappresentanti delle Associazioni del Volontariato locale.

Note

UO MEDICINA INTERNA: DATI E ATTIVITA'
L’Unità operativa di Medicina interna dell’Ospedale di Vaio, diretta da Michele Meschi, dispone di sessanta posti letto (tra degenza ordinaria e day-hospital), con una media di circa 1.800 ricoveri annuali.  Oltre alle attività di reparto, in cui assiste pazienti affetti da patologie internistiche acute, croniche e croniche riacutizzate, i professionisti del reparto sono direttamente coinvolti nella gestione di dodici ambulatori di ambito internistico, articolati lungo l’arco settimanale. La stessa équipe medica, lavora inoltre in stretta collaborazione con i colleghi dell’Unità operativa di Medicina interna dell’Ospedale di Borgotaro.



AMBULATORIO DISFAGIE UO RIABILITAZIONE: DATI E ATTIVITA'

L’Ambulatorio disfagie dell’Unità operativa di Riabilitazione, diretto da Maria Letizia Boschi, è composto da due medici fisiatri e due logopediste. L’attività è organizzata per la valutazione degli eventuali problemi di deglutizione in pazienti neurologici gravi, nei presbifagici (cioè con problemi di disfagia dovuti all’età avanzata), nelle persone con sclerosi multipla, morbo di Parkinson o patologie neurodegenerative, nei pazienti colpiti da ictus o con problemi psichiatrici. Negli ultimi quattro anni, in media, sono state circa 250 le valutazioni annuali sui pazienti ricoverati nei reparti dell’Ospedale di Vaio, mentre nel corso del 2022 sono stati 120 i pazienti visitati direttamente in ambulatorio.

 

Proprietà dell'articolo
modificato:lunedì 4 marzo 2024

In caricamento...