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Le raccomandazioni del Dipartimento di Sanità Pubblica per chi è in quarantena o isolamento e per i conviventi

FAQ e informazioni utili per persone positive, per i contatti stretti e loro familiari

CHE DIFFENZA C'È TRA L'ISOLAMENTO E LA QUARANTENA?

Per isolamento si intende la separazione delle persone con infezione da coronavirus dal resto della comunità per la durata del periodo di contagiosità, in ambiente e condizioni tali da prevenire la trasmissione dell’infezione.

La quarantena, invece, si applica a persone sane che potrebbero essere state esposte al virus (es. contatti stretti o rientri dall'estero), con l’obiettivo di monitorare l’eventuale comparsa di sintomi e identificare tempestivamente nuovi casi.

 

SONO IN ISOLAMENTO O IN QUARANTENA. QUALI RACCOMANDAZIONI DEVO SEGUIRE?

Durante l’intero periodo:

  • Rimani al tuo domicilio, senza uscire di casa ed evitando contatti anche con i conviventi;  evita di stare nella stessa stanza con i conviventi e di spostarti all’interno dell’abitazione; in ogni caso mantieni una distanza non inferiore a 2 metri dagli altri e indossa la mascherina;
  • Utilizza una stanza e un bagno non condivisi con altre persone, arieggiando frequentemente i locali. Se non è possibile l’uso esclusivo di un bagno, dopo ogni utilizzo deve essere effettuata una disinfezione delle superfici e dei sanitari con prodotti disinfettanti idonei (es: candeggina diluita, ecc) e il locale deve essere arieggiato prima dell’accesso delle altre persone;
  • Non condividere con i conviventi gli oggetti(ad es telefono cellulare, personal computer, auricolari, cuffie, penne, libri, fogli, etc…) o disinfettali accuratamente dopo l’uso
  • Assicurati di essere raggiungibile telefonicamente per la sorveglianza effettuata dall’operatore di sanità pubblica;
  • Misurati la temperatura 2 volte al giorno (mattina e sera) e tutte le volte che hai la sensazione di avere la febbre.

 

SE COMPAIONO SINTOMI (FEBBRE, TOSSE, SINTOMI RESPIRATORI)  O SI AGGRAVANO, COSA DEVO FARE?

  • Avverti immediatamente il medico curante
  • Continua a mantenerti isolatodagli altri conviventi e indossa una mascherina chirurgica. La mascherina non deve essere toccata o manipolata durante l'uso. Se la mascherina si bagna o si sporca di secrezioni, cambiala immediatamente. Dopo l'uso, eliminala e lavati accuratamente le mani;
  • Rimani nella tua stanza con la porta chiusagarantendo un’adeguata aerazione;
  • Non andare direttamente né in ambulatorio né al Pronto Soccorso aspetta le indicazioni del tuo medico e/o dell’operatore di Sanità Pubblica. Solo in caso di urgenza chiama il 118;
  • Se sei in quarantena, sarai contattato telefonicamente da operatori sanitari del Dipartimento di Sanità Pubblica per seguire l'evolversi dei sintomi legati all’infezione. 

 

MIO FIGLIO/A HA IL CORONAVIRUS: COSA DEVO FARE?

Per gestire al meglio l’isolamento (nel caso di positività al coronavirus) o la quarantena (nel caso di contatto stretto di un positivo) di un bambino o un adolescente, l’’Ausl ha realizzato due brevi guide rivolte ai genitori e ai bambini e giovanissimi con l’obiettivo di fornire utili e semplici indicazioni e raccomandazioni che aiutano i componenti della famiglia a proteggersi l’un l’altro dall’infezione, preservandone il benessere fisico ma anche psicologico.

SCARICA LE GUIDE

CHI POSSO CHIAMARE PER AVERE INFORMAZIONI O PER COMUNICARE LA COMPARSA DI SINTOMI?

Contatta il medico di famiglia oppure telefona al numero 0521.393232 dell'Ausl di Parma, attivo da lunedì a venerdì 8.30-13/14-18 e sabato 8.30-13.

 

SONO UN CASO POSITIVO, QUINDI IN ISOLAMENTO, MA NON SONO STATO ANCORA CONTATTATO DAL DIPARTIMENTO DI SANITA' PUBBLICA. COSA DEVO FARE?

In caso di ritardo nelle comunicazioni con il Dipartimento, contatta il numero 0521.393232. Oppure rivolgiti al tuo medico curante, che inoltrerà specifica richiesta al Dipartimento stesso  

 

QUANDO DURANO L’ISOLAMENTO O LA QUARANTENA ?

La durata varia in base a questi casi: 

  • Caso COVID-19 positivo: può rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività. Tutti i casi positivi sono inseriti in un protocollo di sorveglianza da parte del personale del Dipartimento di Sanità pubblica  al fine di monitorare l’insorgenza di eventuali sintomi e di programmare loro i tamponi di guarigione.  
  • Contatto stretto asintomatici che ha completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni - può rientrare in comunità dopo un periodo di quarantena di almeno 7 giorni dall’ultima esposizione al caso, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo
  • Contatto stretto asintomatici non vaccinato o che non ha completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni - può rientrare in comunità dopo un periodo di quarantena di almeno 10 giorni dall’ultima esposizione al caso, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo. 

 

E QUANDO FINISCONO?

Sia per i casi positivi sia per i contatti o i rientri dall’estero la fine dell’isolamento o della quarantena viene comunicata telefonicamente dall'operatore Dipartimento di Sanità pubblica. 

Il percorso di guarigione viene seguito dagli operatori del Dipartimento di Sanità pubblica, che se necessario attivano consulenze specifiche al fine di accertare l’assenza di sintomi. L’isolamento termina dunque solo quando l’operatore sanitario comunica all’interessato la fine del percorso. 

Relativamente al personale scolastico (docente e non docente dei nidi, scuole dell’infanzia, scuole primarie e scuole secondarie), si richiamano le indicazioni specifiche della Regione Emilia-Romagna ai Dipartimenti di Sanità Pubblica, che prevedono la riammissione al lavoro subordinata alla certificazione “fine quarantena” del Dipartimento stesso.

 

SONO UN CONVIVENTE DI UN CASO SOSPETTO/CONTATTO A RISCHIO. COME DEVO COMPORTARMI?

  • Evita i contatti con il caso sospetto. Se non è possibile, mantieni la distanza di circa 2 metri;
  • Prima di entrare nella stanza occupata dal caso sospetto, indossa una mascherina chirurgica, toglila una volta uscito dalla stanza e gettala. Lava accuratamente le mani prima e dopo l’accesso nella stanza;
  • Le donne in gravidanza e le persone con fattori di rischioper complicanze da influenza devono evitare contatti in attesa dell’esito degli accertamenti.
  • In generale le visite di altre persone dovrebbero essere evitate in attesa dell’esito degli accertamenti. Nel caso la visita fosse irrinunciabile, le persone dovrebbero evitare contatti stretti con il caso sospetto, in particolare non avvicinarsi a meno di 2 metri

 

QUALI INDICAZIONI DEVO SEGUIRE PER UNA CORRETTA IGIENE DELLE MANI?

Sia la persona in quarantena che i conviventi devono seguire una scrupolosa igiene delle mani, utilizzando acqua e sapone o, se non è possibile, utilizzando un gel a base idroalcolica; la persona in quarantena utilizzi preferibilmente asciugamani di carta usa e getta o asciugamano dedicato ad uso esclusivo.

L’igiene delle mani è molto importante:

  • dopo aver usato il bagno e ogni volta che le mani sembrano sporche;
  • prima e dopo la preparazione di cibo e prima di mangiare;
  • dopo tosse e starnuti (si ricorda che durante tosse e starnuti occorre coprire la bocca e il naso con fazzoletti di carta o con l’interno del gomito).

 

 

COME DEVO PULIRE I LOCALI/SUPERFICI DI CASA? E LA BIANCHERIA?

  • Indossa guanti monouso e pulisci quotidianamente le superfici più frequentemente toccate (comodini, letto, maniglie di porte e finestre e altri mobili della camera da letto della persona in quarantena), con un normale disinfettante contenente soluzione di candeggina diluita;
  • Indossa guanti monouso e disinfetta le superfici del bagno e dei sanitari (lavandino, wc, bidet, vasca/doccia) almeno una volta al giorno e dopo ogni utilizzo della persona in isolamento con un disinfettante contenente una soluzione di candeggina diluita;
  • Dopo l’uso del WC chiudi sempre la tavoletta prima di azionare lo scarico per evitare aerosol
  • La biancheria della persona in quarantena (vestiti, lenzuola, asciugamani e teli da bagno) va tenuta in contenitore/sacchetto separato in attesa di essere lavata; lava la biancheria in lavatrice a 60–90° (meglio 90°C) con un comune detersivo;
  • Le stoviglie utilizzate dalla persona in quarantena si possono lavare in lavastoviglie o a mano con acqua calda e detergente per piatti.

 

COME POSSO OTTENERE IL CERTIFICATO DI ASSENZA PER LAVORO?

La comunicazione di prescrizione dell’isolamento viene inviata dal Dipartimento di sanità pubblica tramite mail al Medico di Medicina Generale che potrà produrre il certificato per l’assenza dal lavoro, se necessario.

L’assenza dal lavoro viene giustificata dal Medico curante tramite certificazione di malattia INPS – codice V29 “quarantena”.

Per maggiori info: vai nella pagina sui rientri al lavoro

 

COME POSSO OTTENERE IL CERTIFICATO DI GUARIGIONE O DI FINE QUARANTENA?

Il certificato di guarigione o quello di fine quarantena vengono inviati tramite posta ordinaria e anticipato tramite e-mail. Il certificato è normalmente disponibile entro 3 giorni dalla data di comunicazione di fine isolamento/quarantena degli operatori sanitari.

Alla mail richiestaesiticovid@ausl.pr.it è possibile richiedere copia del certificato di fine quarantena e di guarigione.

 

COME DEVONO ESSERE GESTIRE I RIFIUTI?

Il materiale di rifiuto generato da persone in quarantena (fazzoletti di carta già usati, mascherine chirurgiche usate, asciugamani usa e getta, eventuali guanti a perdere, ecc) deve essere collocato in sacchetto dei rifiuti dedicato e posto nella stanza della persona in isolamento, chiuso prima dello smaltimento con gli altri rifiuti domestici (rifiuti indifferenziati). Scarica la locandina informativa.

 

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modificato:venerdì 27 agosto 2021

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