AUSL per la scuola 2021 - 2022

2022_2023_W L'AMORE

2022_2023_W L'AMORE

  • Distretto Sud Est
  • Dipartimento di Cure Primarie
    Distretto Sud Est
  • Salute Donna
  • Simona Valitutto (ginecologa)

    Infranco Antonia (ginecologa)

    Tordella Annalisa (ostetrica )

    Carloni Francesca (psicologa)
  • Sessualità e Affettività
  • I dati di recenti ricerche (Marmocchi 2012, SIGO 2007) indicano come stia aumentando in Italia la percentuale di adolescenti che iniziano la sessualità in età precoce (entro i 14 anni) senza possedere informazioni e competenze sufficienti. La letteratura ha da anni segnalato (Jessor, 1998; Rosenthal, 1999), come la precocità sessuale si accompagni all’assunzione di maggiori comportamenti a rischio.
    In mancanza di una legge che preveda, come in altri paesi europei, l’attivazione strutturata di percorsi di educazione sessuale nelle scuole, si propone un Progetto che permetta di aiutare i preadolescenti a sviluppare attitudini e competenze per quanto riguarda le relazioni, l’affettività e la sessualità e a viverla in modo consapevole e sicuro.
  • Il Progetto della Regione Emilia Romagna, attivo già da diversi anni, prevede la collaborazione fra operatori sanitari, insegnanti ed educatori dei Centri di Aggregazione Giovanile, che vengono formati e affiancati per affrontare questi temi con gli studenti, al fine di sviluppare una maggior consapevolezza e rispetto di sé e dell’altro.
    Un incontro diretto del gruppo classe con gli operatori, permetterà agli studenti e alle studentesse di conoscere i servizi per i giovani e di affrontare i temi legati alla prevenzione delle gravidanze indesiderate e delle infezioni sessualmente trasmissibili.
    È previsto un momento informativo iniziale e uno finale per i genitori, nonché la possibilità di effettuare alcuni incontri sulla relazione genitori-figli adolescenti.
  • Scuola Secondaria 1 Grado
  • Studenti Scuola Secondaria 1 Grado, Docenti, Genitori
    • Studenti tra i 13 e i 14 anni, delle classi terze delle Scuole Secondarie di Primo Grado.

    • Insegnanti delle classi terze delle Scuole Secondarie di Primo Grado che aderiscono al Progetto in modo spontaneo, sulla base del loro interesse e motivazione.

      I docenti di qualunque disciplina possono condurre il Progetto; si suggerisce di non superare il numero di 20 partecipanti per scuola (almeno due per ogni classe).

    • Genitori degli studenti delle classi terze coinvolti nel Progetto.

  • Il percorso formativo si compone di cinque lezioni. Le prime quattro vengono svolte in classe dagli insegnanti, la quinta viene realizzata da operatori socio-sanitari presso lo Spazio Giovani di Langhirano.

    Per gli insegnanti che vogliono utilizzare “W l’Amore” con i ragazzi sarà disponibile la guida “Manuale per gli insegnanti”, che spiega come affrontare i diversi contenuti, organizza le lezioni, fornisce un breve Glossario con le parole e i concetti principali legati alla sessualità.

    Per i ragazzi è disponibile l'opuscolo “Rivista per i ragazzi”, che contiene cinque lezioni; gli argomenti vengono trattati attraverso storie di vita, testimonianze, giochi interattivi, brevi parti informative.

    Si ritiene indispensabile la presentazione del progetto ai genitori delle terze classi che saranno coinvolte, per illustrare obiettivi e chiarire dubbi. Sarà proposto ai genitori un percorso di approfondimento, qualora richiesto, sulla relazione genitori figli adolescenti di 3 o 4 incontri condotti da uno/a psicologo.
  • In ogni classe almeno 2 insegnanti devono impegnarsi in prima persona a portare avanti il progetto, con l'approvazione del Consiglio di classe.

    La formazione rivolta agli insegnanti, può prevedere la presenza di altre figure chiave (educatori del territorio, operatori di associazioni…).
    • 1 Psicologo Psicoterapeuta
    • 1 Ginecologo / Ostetrica
  • La formazione agli insegnanti deve prevedere un primo modulo di minimo 8 ore. È stato richiesto all’Ufficio scolastico provinciale il riconoscimento delle iniziative di formazione, per il personale della scuola presentati da Enti e associazioni secondo la direttiva MIUR 90/2003.
    Gli insegnanti che affrontano in classe le prime 4 unità, dedicano a ciascuna almeno 2 ore.

    Per l’incontro dei ragazzi allo Spazio Giovani sono previste almeno 4 ore.

    Sono previsti prima, durante e alla fine del percorso, incontri aggiuntivi di monitoraggio attraverso la metodologia del focus group (tecnica qualitativa utilizzata nelle ricerche delle scienze umane e sociali, in cui un gruppo di persone è invitato a parlare, discutere e confrontarsi riguardo all'atteggiamento personale nei confronti di un tema) per insegnanti, genitori e studenti.

    La strutturazione del progetto potrebbe subire variazioni in relazione all'andamento della pandemia da Covid-19.
    In tal caso, il Servizio si riserva di concordare le modalità di realizzazione del progetto (in presenza oppure on-line) con i referenti scolastici, in ottemperanza alle norme di prevenzione del Covid-19 ed alle esigenze delle singole classi.

     

  • A fine percorso è previsto un incontro di confronto e di restituzione con gli insegnanti e uno con i genitori, in cui si fa un resoconto reciproco dell’esperienza, si condividono i risultati e le eventuali difficoltà, si restituiscono i principali elementi emersi dai questionari di gradimento.
    Si valuterà, tramite questionario, se tutto il progetto ha modificato l’atteggiamento e le competenze degli insegnanti, attraverso una valutazione e auto valutazione prima e dopo l’esperienza. A conclusione della formazione degli insegnanti si somministrerà un questionario di gradimento.
    Il gradimento e le osservazioni dei ragazzi e delle ragazze, vengono registrati attraverso un questionario di gradimento a fine percorso.
    Verranno redatti i verbali ad ogni incontro e una relazione conclusiva che riassuma le esperienze, i risultati e le criticità.
    La scheda di monitoraggio permetterà una verifica di processo, attraverso la valutazione delle singole azioni indicate per la realizzazione del progetto.
    Il progetto prevede un coordinamento regionale: l’esperienza che si realizzerà nel distretto verrà integrata con quella delle altre città dell’Emilia Romagna e a conclusione della sperimentazione è previsto un convegno regionale, in cui ci sarà una valutazione degli esiti dei percorsi svolti in Regione.
  • Si richiede per motivi organizzativi di inoltrare le richieste entro il 30 novembre 2022.

Per attivare questo progetto
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modificato:giovedì 29 settembre 2022

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