AUSL per la scuola 2021 - 2022

2022_2023_I Giochi Sono Fatti. Prevenzione comportamenti legati al Gioco d'Azzardo Patologico

2022_2023_I Giochi Sono Fatti. Prevenzione comportamenti legati al Gioco d'Azzardo Patologico

Prevenzione comportamenti legati al Gioco di Azzardo Patologico

  • Distretto Sud Est
  • Dipartimento Assistenza Integrata Salute Mentale Dipendenze Patologiche - DAI SMDP
  • Ser.T. Distretto Sud Est
  • Giuliano Giucastro (coordinatore)
    Enrica Lami
    Francesca Tinelli
  • Ser.T. Langhirano
  • Dipendenze Comportamentali
  • Prevenzione dei comportamenti a rischio legati al gioco d'azzardo patologico (GAP) attraverso il potenziamento delle life skills nel contrasto alle pressioni sociali che condizionano i comportamenti individuali e di gruppo nell'approccio alle offerte di gioco. Prevenzione dei comportamenti legati alla "dipendenza"digitale, al fine di diffondere maggiore conoscenza del fenomeno.

    • Ridurre le distanze tra il mondo adulto (insegnanti, educatori, genitori etc..) e i giovani adolescenti, rispetto al mondo digitale;
    • Incentivare la capacità di conversare, collaborare e lavorare in gruppo, affrontando tematiche comuni a tutti i giovani studenti;
    • Far conoscere i Servizi presenti sul territorio fruibili dai ragazzi, dalle loro famiglie e da tutti i cittadini.
    Gli interventi si propongono di facilitare l'adozione di scelte salutari, in coerenza con gli obiettivi di “Guadagnare salute”.
    1. Fornire alle figure educative adulte (insegnanti, educatori, personale non docente) e alle famiglie adeguate conoscenze sul tema e supporto nell'individuazione di strategie funzionali alla gestione di eventuali situazioni a rischio di gioco d'azzardo patologico;
    2. Formare un gruppo di “pari” (studenti delle classi del triennio) in grado di realizzare progetti specifici di sensibilizzazione/responsabilizzazione rivolti agli studenti delle classi seconde, in relazione alle scelte individuali;
    3. Fornire informazioni relative ai comportamenti a rischio nell'adolescenza, che considerano anche l'uso della tecnologia e le competenze digitali;
    4. Implementare la capacità di senso critico nei giovani adolescenti;
    5. Individuare le risorse cognitive ed emotive dei ragazzi, al fine di promuovere uno spirito di gruppo assertivo ed empatico;
    6. Stimolare la capacità di riconoscere i bisogni dell'altro e la volontà di fornire aiuto.

     

  • Scuola Secondaria 2 Grado
  • Studenti Scuola Secondaria 2 Grado, Docenti, Figure professionali varie (psicologi, educatori, etc), Genitori
  • Istituti secondari  di primo e di secondo grado, con particolare focus sulle classi seconde.
  • Il progetto prevede il superamento della logica puramente informativa, adottando la metodologia di educazione fra pari, la formazione degli insegnanti ed il coinvolgimento delle famiglie.

    Si prevedono quindi:

    • 1 incontro di 2 ore con il corpo docente (tutor, educatori, ecc.);
    • 3 momenti di formazione di 2 ore ciascuno rivolti agli studenti individuati come “peer”;
    • 1 incontro di 2 ore gestito dai peer, in presenza degli operatori, rivolto agli studenti del secondo anno e alle famiglie interessate.
  • Psicologo
    Assistente sociale
    Educatore
    Tecnico della riabilitazione psichiatrica
    Infermiere dell'U.O. Ser.T di Langhirano.

    • 2 ore per formazione figure educative adulte;
    • 6 ore per formazione di peer educators;
    • 2 ore per intervento di peer education.
    • % classi seconde coinvolte sul totale delle classi seconde presenti nell'istituto (≥ 80%);
    • n. peer formati;
    • n. studenti classi seconde presenti all'incontro;
    • questionario di valutazione del progetto per insegnati e questionario gradimento per studenti.
     
  • Si richiede, per motivi organizzativi, di inoltrare le richieste entro il 30 novembre 2022.

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modificato:giovedì 29 settembre 2022

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