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Tessera sanitaria

Cosa fare in caso di mancato ricevimento, furto, smarrimento o deterioramento del documento

La tessera sanitaria italiana, necessaria per l’assistenza sanitaria nei paesi comunitari, viene emessa a cura dell’Agenzia delle Entrate e da questa inviata al domicilio degli iscritti al SSN.

In caso di mancato ricevimento, di smarrimento o di deterioramento del documento è possibile rivolgersi sia agli Sportelli CUP del Distretto di residenza sia all’Agenzia delle Entrate.

Al CUP è possibile ricevere informazioni sullo stato della tessera non ricevuta, di richiederne la prima emissione, di chiederne un duplicato, di rilasciare, in attesa dell’invio della tessera da parte dell’Agenzia delle Entrate, un certificato sostitutivo provvisorio in caso di necessità.

Per chi ha smarrito la tessera sanitaria o non l'avesse ricevuta a seguito della scadenza (cittadini già iscritti al SSN), può scrivere una mail al proprio distretto di residenza allegando la copia di un documento di identità in corso di validità e una autocertificazione (scarica e compila il modulo) in cui si dichiara di aver smarrito la tessera sanitaria o di non averla ricevuta. In caso di furto l'autocertificazione può essere sostituita dalla copia della denuncia di furto. Qui tutte le info

L’Agenzia delle Entrate può dare informazioni sullo stato della tessera attraverso il numero verde 800 030 070. E’ possible anche verificare on line lo stato di emissione della propria tessera e richiederne il duplicato, inserendo il proprio codice fiscale nella specifica pagina del sito dell’Agenzia delle Entrate.

Grazie a codici identificativi personalizzati, la tessera sanitaria può essere utilizzata come chiave d’accesso, riservata e tutelata,  a servizi sanitari on-line regionali e nazionali, quali il fascicolo sanitario elettronico o la prenotazione di visite ed esami specialistici tramite internet e a servizi offerti da altri Enti pubblici come INPS, INAIL e Agenzia delle entrate.

Per attivare questa ulteriore funzione è necessario presentarsi agli Sportelli Unici dell’Ausl con la TS-CRS, un documento di identità e un proprio indirizzo di posta elettronica. L’operatore consegnerà direttamente all’interessato la prima parte dei codici individuali di identificazione; la seconda parte dei codici sarà spedita via e-mail.

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modificato:mercoledì 9 dicembre 2020

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