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Al via il NIPT test: screening prenatale per la diagnosi di anomalie cromosomiche

Dall’11 gennaio, un nuovo esame semplice, sicuro e non invasivo. Emilia-Romagna prima in Italia ad offrirlo gratuitamente a tutte le donne in gravidanza

23/12/2020 - Innovativo, sicuro e affidabile. Arriva a Parma e provincia  il NIPT, acronimo inglese per indicare il  test prenatale non invasivo. Con un semplice prelievo di sangue, questo esame consente di prevedere con  grande attendibilità alcune anomalie dei cromosomigià dalla decima settimana di gestazione, in particolare la trisomia 21 (sindrome di Down) e le trisomie 18 (sindrome di Edwards) e 13 (sindrome di Patau).  

A partire dall’11 gennaio prossimo, le donne in gravidanza, residenti nelle provincia di Parma, potranno effettuare il test gratuitamente anche a Parma, dopo  una fase pilota, che ha interessato le donne in gravidanza residenti nella provincia di Bologna. La Regione Emilia-Romagna ha infatti deciso di offrire gratuitamente a tutte le future mamme questo test che fino ad ora poteva essere eseguito solo ricorrendo a laboratori privati, con un costo medio di 700 euro.

Al Nipt, inoltre, è associato uno studio attivo fino ad aprile 2021, promosso dalla Regione  Emilia-Romagna, esteso alla provincia di Parma ed a tutta l’Emilia nord.

“Questo studio promosso dalla Regione – precisano Ettore Brianti e Romana Bacchi, rispettivamente Direttore Sanitario di Azienda Ospedaliero-Universitaria e Azienda USL di Parma - rappresenta una opportunità straordinaria per la nostra popolazione perché prevede l’offerta gratuita del test del DNA fetale o NIPT alle donne in gravidanza. Fino ad oggi questo test di screening era disponibile solo a pagamento, mentre dall’inizio del 2021 grazie a questo importante progetto di studio regionale diventerà accessibile senza alcun costo. E’ una grande opportunità che arriva alla fine di un anno che ha visto le aziende sanitarie impegnate in prima linea sul fronte covid, senza però mai dimenticare  tutte le altre necessità. Un ringraziamento va a tutto il nostro personale impegnato nei reparti di Ostetricia e Ginecologia e nelle strutture territoriali dedicate alla Salute della Donna”.

Per illustrare nel dettaglio tutte le caratteristiche di questo screening, Azienda Usl ed Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma hanno predisposto un video e una pagina informativa sul Test, sulle modalità di accesso alla prestazione e modulistica.

Guarda il video, che verrà trasmesso anche sull’emittente locale 12 Tv Parma, il 30 dicembre alle ore 20.10, nell’ambito del programma televisivo dell’AUSL “Informasalute speciale”.

 “Si tratta di un’attività di screening altamente affidabile – spiega Carla Verrotti, Responsabile dell’Unità operativa Salute Donna dell’Ausl di Parmache si inserisce tra le molteplici attività e percorsi dedicati alle donne in gravidanza, rappresentando –conclude – un miglioramento dell’offerta nella diagnosi prenatale.”

“Il NIPT  - spiega Tullio Ghi Responsabile diagnosi prenatale, Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma - è il più accurato test di screening che esista per identificare entro i primi 3 mesi di gravidanza e in modo non invasivo i feti affetti dalle più comuni malattie cromosomiche come la sindrome di Down. Rispetto al test combinato (o bitest) che rappresenta il metodo di screening garantito dal sistema sanitario nazionale  il test del DNA fetale si è dimostrato molto più preciso e soprattutto ha una probabilità molto più bassa di dare risultati falsamente positivi, cioè indicare come probabilmente malati feti che in realtà sono sani. Grazie al NIPT con un semplice prelievo di sangue abbinato ad una ecografia le donne sapranno entro la 12a settimana con una affidabilità prossima al 100% se il loro bambino sarà sano o malato senza ricorrere ad esami potenzialmente rischiosi come la villocentesi o la amniocentesi”.

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modificato:venerdì 15 gennaio 2021

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