Antipertosse, ecco perchè fare il vaccino in gravidanza

Raccomandato durante il il terzo trimestre, protegge mamma e bimbo da gravi complicanze. Un opuscolo della Regione spiega il perchè

09/04/2018 - La pertosse è una malattia molto seria, in particolare nel primo anno di vita. In questa fascia di età, infatti, la malattia non si presenta con attacchi di tosse ma con crisi di apnea in cui il bambino smette di respirare. Può inoltre causare polmonite, grave insufficienza respiratoria, danni cerebrali permanenti e anche la morte.

La vaccinazione contro la pertosse è il metodo più efficace per evitare di contrarre la malattia

Il vaccino contro la pertosse è raccomandato durante il terzo trimestre della gravidanza. In questo modo la mamma produce anticorpi che passano al bambino attraverso la placenta prima della nascita. Questi anticorpi lo proteggeranno nei primi mesi di vita, finché non avrà ricevuto le prime due dosi di vaccino e comincerà a produrre i propri anticorpi.

Il vaccino contro la pertosse è molto sicuro sia per la mamma che per il bambino.

Scarica il volantivo informativo realizzato dalla Regione Emilia-Romagna

Chiedi maggiori info al ginecologo o al consultorio familiare del tuo distretto di residenza.

Visita: www.saperidoc.it

 

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modificato:lunedì 18 febbraio 2019

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