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Autotesting con tamponi fai da tè per inizio e fine dell'isolamento in caso di positività

E' possibile per gli asintomatici assistiti in Emilia-Romagna che hanno già ricevuto la terza dose vaccinale e che hanno attivato il Fascicolo Sanitario Elettronico, registrare sul Fasciolo Sanitario Elettronico i risultati dell’autotest per l'inizio e la fine del periodo di isolamento.

Potrà essere utilizzato solo uno dei test antigenici rapidi disponibili in farmacia, nei supermercati e nei negozi di vicinato. I test, per essere validi ai fini dell’autocertificazione, devono riportare il marchio CE seguito da un codice di 4 cifre che certifica che quel test è valido per l'uso a domicilio (qui la lista costantemente aggiornata dei test che si possono utilizzare).

L'autotesting può essere utilizzata anche da chi, assistito e con tre dosi, abbia scoperto di essere positivo con un test rapido in farmacia.

COME FUNZIONA

Se il tampone avrà esito positivo, la persona potrà registrarlo sul Fascicolo sanitario elettronico e dare così avvio al periodo di isolamento.

In particolare, sarà necessario indicare sul Fascicolo sanitario elettronico - oltre ai propri contatti - l’esito del test, la data e l’ora di esecuzione, il test utilizzato ricercando il numero del codice a barre riportato sulla confezione del test, il lotto e la sua data di scadenza.

A quel punto bisognerà caricare sul sito la foto in cui sia evidente il nome commerciale del test utilizzato e il codice a barre riportati sulla confezione, e il risultato del test.

La persona che ha avviato la procedura, dopo aver inviato l’esito del test, riceverà il documento di inizio isolamento fiduciario da parte dell’Ausl entro 24 ore. Da questo momento, parte il conteggio. Per maggiori info sulla durata dell'isolamento clicca qui 

Nel caso di autotesting è necessario accertarsi dell’esito positivo del caricamento del tampone in quanto solo in questo modo il Dipartimento di sanità pubblica ne viene a conoscenza. Se il caricamento su FSE non avviene in maniera corretta è necessario procedere alla diagnosi comunicando con il proprio medico, che può richiedere l’esecuzione di un tampone o rivolgendosi ad una farmacia o laboratorio privato autorizzato. In questo caso la conta dei giorni di isolamento è comunque riferita al giorno della diagnosi ufficiale. 

Trascorso questo periodo, il cittadino può ripetere l’autotest e registrare sul Fascicolo sanitario elettronico l’esito negativo (se così sarà). Dovrà inoltre sottoscrivere una autodichiarazione di assenza di sintomi riconducibili alla fase acuta della malattia (febbre, tosse, rinite, raffreddore) da almeno 3 giorni prima di aver effettuato il test.

Se il test risulterà ancora positivo, sarà possibile fare ulteriori test, sempre in autosomministrazione, nei giorni successivi e trasmetterne l’esito non appena si ottiene un risultato negativo.

I tamponi eseguiti prima dei termini non sono considerati validi ai fini della guarigione.

Guarda il video tutorial per sapere come fare. 

Chi non rientra in questa categoria, in caso di positività rilevata con un self-test antigenico rapido nasale, deve rivolgersi al proprio medico curante che segnala il caso al Dipartimento di Sanità pubblica. L'interessato verrà conseguentemente contattato dall'Ausl per prenotare il tampone di diagnosi. In caso di esito positivo, verrà avviata la procedura di isolamento domiciliare.

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modificato:giovedì 1 settembre 2022

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