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Come fare per...

Riconoscimento dell'invalidità civile e dell'handicap

Per ottenere il riconoscimento delle disabilità civili e dell'handicap la persona disabile (o il suo rappresentante legale) deve presentare domanda all'Inps, non più all'Ausl. 

Le domande volte ad ottenere i benefici in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità dovranno essere inoltrate all'Inps, esclusivamente per via telematica oppure tramite  il Contact Center INPS di Parma (803164). 

La domanda deve essere accompagnata dalla relativa certificazione medica, anch’essa prodotta telematicamente e può essere redatta solo da un medico in possesso di apposito codice di accesso (PIN). Tale codice PIN deve essere richiesto dal medico all’INPS (in qualunque sede/agenzia INPS), che lo rilascerà solo dopo aver accertata l’iscrizione dello stesso medico all’ordine dei medici.

Il riconoscimento dell'invalidità civile permette di accedere ad alcune facilitazioni, ad esempio: l’erogazione dell’assegno di accompagnamento; l’indennità di frequenza per minori che frequentino la scuola; l’iscrizione nelle liste speciali per il collocamento mirato al lavoro; l’erogazione di presidi ed ausili sanitari (protesi, ossigeno, presidi per l'incontinenza, etc); punteggio per l’assegnazione di case popolari; assegno di invalidità o pensione di inabilità, ecc.

Dopo aver presentato la domanda all'Inps la persona interessata dovrà portare la documentazione sanitaria in proprio possesso al Servizio medicina legale dell'Ausl (come previsto da DGR 1016/2008), personalmente o tramite i Patronati.

Se viene accertata la condizione di handicap grave è possibile usufruire di:

  • detrazioni fiscali (in sede di dichiarazione dei redditi);

  • permessi lavorativi retribuiti – 3 giorni al mese - per il disabile stesso o per il familiare che lo assiste (la domanda va presentata al datore di lavoro);
    qualora lo preferisca, in alternativa, l’interessato con handicap grave può usufruire di due ore di riduzione dell’orario giornaliero di lavoro;

  • aspettativa retribuita per uno dei genitori del disabile - 2 anni nel corso della vita lavorativa del genitore per l´assistenza di figli anche adottivi, possibile dopo 5 anni dal riconoscimento dell’handicap - (la domanda va presentata al datore di lavoro);

  • sostegno all’inserimento scolastico (i riferimenti sono il pediatra di fiducia, la pediatria di comunità, il Centro di neuropsichiatria e psicologia dell’età evolutiva);

  • fornitura di ausili che possano aiutare nello svolgimento delle attività quotidiane, come computer, videocitofoni, fax e altri strumenti tecnologici (legge regionale 29/97);

  • contributi per l’abbattimento di barriere architettoniche (la domanda va presentata al Comune di residenza);

  • contributi  per l'acquisto o l'adattamento di autoveicoli privati  (la domanda va presentata al Comune di residenza);

  • esenzione dal pagamento del bollo auto (la domanda va presentata presso gli uffici provinciali Aci o presso le delegazioni Aci, che forniscono anche consulenza e assistenza nella preparazione della documentazione necessaria).

Avvertenza

Per maggiorni dettagli da gennaio 2010 consulta www.inps.it o www.saluter.it
Proprietà dell'articolo
modificato:giovedì 20 febbraio 2014

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