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Come fare per...

Autocontrollo della glicemia

Regole per il corretto accesso ai servizi e utilizzo dei test per l’autocontrollo glicemico

L’automisurazione domiciliare della glicemia offre la possibilità di seguire l’andamento del diabete,permette di valutare le cause delle variazioni della glicemia a livello quotidiano, serve a identificaree segnalare al medico i suoi aumenti o diminuzioni e a capire come e perchè questo succede, conlo scopo di correggere eventuali errori ed effettuare una terapia efficace ed appropriata.  

Automisurazione della glicemia non significa curarsi da soli, ma serve per curarsi “insieme” al proprio medico.

Le strisce reattive per la glicemia e il pungidito sono presidi per diabetici e vengono concessi secondo modalità d’erogazione ben precise.

1. Chi stabilisce la necessità di effettuare l’autocontrollo glicemico

È solo il Diabetologo del Servizio Sanitario Nazionale che propone se e quando effettuare il controllodomiciliare della glicemia che, per gli aventi diritto, prevede l’esenzione dal pagamento dei presidi(strisce reattive e pungidito).

2. A chi vengono concesse le strisce per autocontrollo

Il Servizio Sanitario Nazionale eroga questi presidi:

  • Ai pazienti con diabete tipo 1 in terapia insulinica intensiva o convenzionale
  • Ai pazienti con diabete tipo 2 in terapia insulinica o in terapia combinata con ipoglicemizzantiorali e insulina oppure in terapia con alcuni tipi di ipoglicemizzanti orali

3. A chi non vengono concesse le strisce per autocontrollo

Le strisce per l’autocontrollo non vengono erogate quando il diabete è curato con la sola dieta o con alcuni farmaci (metformina, glitazoni), in quanto per queste categorie di pazienti non è neces-sario fare autocontrollo. Comunque, casi particolari, identificati sempre dal Diabetologo, (es. diabete che compare durante la gravidanza), verranno valutati.

4. Quando e come effettuare l’autocontrollo

La frequenza e gli orari dei controlli sono stabiliti dal proprio Specialista Diabetologo e variano se-condo il tipo di diabete ed il tipo di terapia assunta (ipoglicemizzanti orali, insulina). I risultati dell’autocontrollo devono sempre essere registrati e mostrati al proprio medico in quanto forniscono informazioni necessarie per eventuali correzioni della terapia.

5. Come ottenere l’autorizzazione per il rilascio dei presidi per l’autocontrollo glicemico

Per usufruire del diritto all’esenzione dalla partecipazione al costo di questi presidi è necessario es-sere in possesso di:

  • Codice esenzione 0.13 relativo alla patologia del Diabete Mellito
  • Autorizzazione compilata dal Diabetologo di un Centro Diabetologico della Struttura Sanitaria Pubblica, redatta in base alle necessità del paziente ed in base al quantitativo concordato a livello provinciale. L’autorizzazione rilasciata ha validità di 12 mesi; il materiale verrà consegnato ogni due/tre mesi di-rettamente all’interessato senza la necessità di ulteriore ricetta.

Questa autorizzazione è rilasciata direttamente dal Diabetologo durante la visita di controllo seil paziente è in cura presso un Centro Diabetologico Convenzionato. Se il paziente è invece incura presso il Medico di famiglia, è necessario essere in possesso dell’impegnativa “VISITA DIABETOLOGICA PER FORNITURA PRESIDI”, redatta dal Medico stesso.

Il rinnovo dell’autorizzazione per i pazienti seguiti dai Centri Diabetologici avviene direttamente durante la visita di controllo mentre per i pazienti seguiti dal Medico di Medicina Generale, è necessario essere in possesso dell’impegnativa “VISITA DIABETOLOGICA PER FORNITURA PRESIDI”, corredata da una breve relazione rilasciata dal Medico stesso, attestante la terapia attuata e ilcompenso metabolico.

Per i pazienti che hanno difficoltà a muoversi, l’autorizzazione al ritiro del materiale potrà essere rilasciata ad un familiare. In tal caso il congiunto, sempre in possesso della richiesta di “VISITA DIA-BETOLOGICA PER FORNITURA PRESIDI” redatta dal Medico di Medicina Generale, indicante laterapia e l’impossibilità del diabetico a deambulare, potrà ritirare sia l’autorizzazione che il materiale.

6. Quante strisce vengono concesse

Il diabetologo, in base al tipo di diabete, alla terapia farmacologica e alla sua valutazione clinica sta-bilisce la quantità di strisce reattive e di pungidito da erogare, fino ad un massimo prestabilito dallaCommissione Provinciale del diabete di Parma. Possono essere prescritti quantitativi superioriSOLO per brevi periodi e a discrezione del diabetologo. Con l’autorizzazione necessaria, ci si dovrà recare presso i PUNTI DI EROGAZIONE DEL DI-STRETTO DI RESIDENZA

Quantitativi massimi concedibili stabiliti dalla Commissione provinciale del diabete di Parma per tipo di diabete:

  • Tipo 1 in età pediatrica Fino a 125 strisce /mese
  • Tipo 1 in età adulta o tipo 2 in trattamento insulinico intensivo Fino a 100 strisce/mese
  • Tipo 2 in tratt. dietetico o con metformina e/o glitazoni Nessuna
  • Tipo 2 in tratt. farmaci attivi sulla secrezione insulinica e/o exenatide Fino a 50 strisce/trimestre
  • Tipo 2 in tratt. Insulinico Fino a 50 strisce/mese
  • Gravidanza in donna diabetica Fino a 125 strisce/mese
  • Diabete gestazionale Fino a 50 strisce/mese

Avvertenza
I pazienti, privi di autorizzazione, che si recano autonomamente presso un Punto di erogazione, non hanno diritto alla concessione della fornitura dei presidi (strisce reattive e pungidito).

SEDI E ORARI DEGLI AMBULATORI

 

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modificato:mercoledì 20 novembre 2013

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