Idoneità sportiva agonistica

Ai sensi del D.M 18/2/1982 “norme per la tutela sanitaria della attività sportiva agonistica”, tutti i praticanti attività sportiva agonistica devono sottoporsi periodicamente al relativo accertamento d’idoneità.

Possono accedere agli accertamenti d’idoneità alla pratica sportiva agonistica presso il Centro Pubblico di Medicina dello Sport di Parma solo gli atleti minorenni e/o diversamente abili (i maggiorenni devono rivolgersi ai centri privati autorizzati) attraverso la prenotazione telefonica, con almeno 2 mesi di anticipo rispetto alla data per cui si desidera effettuare l’accertamento. I mesi con tempi di attesa inferiore sono maggio, giugno, luglio.

I certificati per l'attività sportiva agonistica sono rilasciati solo dai medici dello sport, che effettuano una visita accurata con accertamenti cardiologici e pneumologiciLe idoneità alla pratica sportiva agonistica vengono registrate anche sul libretto sanitario dello sportivo.


VISITE AD ATLETI MINORENNI - Visite di tipo A (basso impegno cardiovascolare) e di tipo B (da medio a elevato impegno cardiovascolare)

La società sportiva deve compilare la richiesta su apposito modulo intestato alla società con nominativo dell'atleta, data di nascita, codice fiscale e scadenza visita, deve inoltre riportare la firma originale del responsabile e il timbro della società sportiva.

Le società sportive possono inserire negli elenchi anche gli atleti juniores (17-18 anni), atleti cioè che compiono la maggiore età nell'anno in corso.

La prenotazione deve essere effettuata sia dal genitore o da un esercente la potestà genitoriale con chiamata al  numero verde 800.629.444, dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 18.00 e il sabato dalle 7.30 alle 13.30. All’atto della prenotazione, occorre fornire un recapito telefonico valido a cui sia possibile essere contattati tempestivamente per eventuali comunicazioni di variazione di data.

In presenza di necessità o scadenze specifiche da rispettare, è sufficiente segnalare queste esigenze anche via telefono al personale del Servizio di medicina dello sport che provvede a fissare una nuova data concordandola con la famiglia.

La visita per i minorenni e disabili è gratuita.

Il giorno della prenotazione, accompagnato da un genitore, l'atleta minorenne deve presentarsi con:

  • documento d'identità in corso di validità (es: carta d'identita', passaporto, certificato anagrafico con foto, etc.)
  • campione urine preferibilmente raccolto di prima mattina o raccolte almeno dopo quattro ore dopo l'ultima minzione
  • libretto verde dello sportivo
  • abbigliamento sportivo adatto alla prova da sforzo (si raccomanda un accurata igiene personale)
  • foglio anamnestico, compilato e firmato dal genitore, ed eventuali referti di esami o visite specialistiche effettuate in precedenza

 

Per la prima visita è opportuno che sia presente un genitore; per le successive, in caso d'impossibilità, il genitore può delegare un accompagnatore maggiorenne, munito di delega compilata e firmata dal genitore delegante e con allegata fotocopia dei documenti d'identità d'entrambi, sia del delegato che del delegante. I moduli possono essere richiesti alla propria società sportiva o scaricati in questa pagina nella sezione ALLEGATI. 

Per ragioni organizzative, deve essere rispettato l'orario di visita indicato nella prenotazione. Nel caso l'atleta non si presenti all'appuntamento e non disdica la prenotazione almeno due giorni lavorativi prima (escludendo il giorno dell'appuntamento), sara' addebitata una sanzione pari al costo del ticket (fino ad un massimo di 36.15 euro). Per sapere come disdire clicca qua.

 


VISITE AD ATLETI MAGGIORENNI - Prestazione non prevista dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)

 

 

Note

Cos’è l’attività sportiva agonistica

La Circolare del Ministero della Sanità 31/1/1983, n.7 – Prot. n° 500.3/Med.Sport – esplicativa del D.M. 18/2/1982 “Norme per la tutela sanitaria della attività sportiva agonistica” chiarisce che per agonismo si intende “quella forma di attività sportiva praticata sistematicamente e/o continuativamente e soprattutto in forma organizzata dalle Federazioni Sportive Nazionali, dagli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI e dal Ministero della Pubblica Istruzione per quanto riguarda i Giochi della Gioventù a Livello Nazionale, per il conseguimento di prestazioni sportive di un certo livello”. L’attività sportiva agonistica non è quindi sinonimo di competizione.

L’aspetto competitivo, infatti, che può essere presente in tutte le attività sportive, da solo non è sufficiente a configurare nella forma agonistica un’attività sportiva. La qualificazione agonistica a chi svolge attività sportiva, pertanto, è demandata alle Federazioni Sportive Nazionali o agli Enti Sportivi riconosciuti. 

 

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modificato:mercoledì 21 novembre 2018

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