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Esenzione in base al reddito

pagina in aggiornamento

A partire da gennaio 2022 le esenzioni dal pagamento del ticket sanitario per reddito vengono attribuite automaticamente sulla base dei dati forniti dal ministero dell’Economia e delle Finanze, con la possibilità di presentare una autocertificazione se si ritiene di essere stati esclusi ingiustamente.

Tutte le esenzioni ticket per reddito, per disoccupazione e per i nuclei familiari con almeno 2 figli a carico avranno validità annuale: dal 1° aprile al 31 marzo dell’anno successivo. 

Nel corso del 2022 saranno progressivamente chiuse le esenzioni con validità illimitata, richieste tramite autocertificazione prima del 2021, che non risulteranno confermate dal ministero. A partire dalla seconda metà di marzo tramite Fascicolo sanitario elettronico i cittadini potranno verificare se l’esenzione è stata rilasciata d’ufficio da parte dell’Azienda sanitaria.

Chi ha diritto all’esenzione per reddito

Sono esenti dal pagamento del ticket in base al reddito familiare fiscale lordo annuo:

  • i bambini di età inferiore ai 6 anni appartenenti ad un nucleo con reddito familiare fiscale lordo annuo inferiore a 36.151,98 € (riferito all'anno precedente) (codice esenzione E01)

  • i cittadini di età superiore a 65 anni appartenenti un nucleo con reddito familiare fiscale lordo annuo inferiore a 36.151,98 € (riferito all'anno precedente); l’esenzione è personale e non può essere estesa ai familiari a carico (codice esenzione E01)

  • i disoccupati con più di 16 anni registrati nei Centri per l’impiego, in passato già occupati, e i famigliari a carico, con reddito familiare fiscale lordo annuo inferiore a 8.263,31 €, incrementato fino a 11.362,05 € in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 € per ogni figlio a carico. La condizione di disoccupato deve risultare al momento attuale (codice esenzione E02). Ricorda: se eri già in possesso della esenzione E99 (lavoratori colpiti dalla crisi) e richiedi anche l’esenzione E02, questa andrà a sostituire la E99 (che verrà quindi annullata)

 

Nota Bene: ai sensi del D.Lgs 150/15 (job acts) non è più richiesto di recarsi al centro per l’impiego per richiedere lo stato di disoccupazione (che deve essere autodichiarato). Lo stato di disoccupazione e la DID (dichiarazione di immediata disponibilità) devono essere autodichiarati nello stesso modulo di autocertificazione per il rilascio dell’esenzione

  • i titolari di assegno (ex pensione) sociale e familiari a carico (codice esenzione E03)

  • i titolari di pensione al minimo, di età superiore a 60 anni e familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a € 8.263,31, incrementato fino a €11.362,05 in presenza del coniuge a carico e di ulteriori € 516,46 per ogni figlio a carico (codice esenzione E04)

  • i lavoratori colpiti dalla crisi; rientrano in questa categoria i residenti in Emilia-Romagna disoccupati (che hanno perso il lavoro dopo il 1 ottobre 2008), o in cassa integrazione (straordinaria, ordinaria o in deroga), o in mobilità, o con contratto di solidarietà e i familiari a carico (codice esenzione E99). Ricorda: se eri già in possesso della esenzione E02 non è necessario richiedere anche la E99 (anche se possiedi i requisiti per ottenerla); se invece la richiedi, andrà a sostituire la precedente E02 (che verrà quindi annullata)

 

Modalità di riconoscimento dell'esenzione

  • ESENZIONI PER REDDITO (E01, E03, E04), ESENZIONE PER NUCLEI FAMILIARI, CON ALMENO 2 FIGLI A CARICO (FA2): Sono riconosciute ogni anno in automatico ai cittadini che ne hanno diritto, sulla base delle informazioni reddituali dell’Agenzia delle Entrate. Se l’esenzione non viene riconosciuta, ma si ritiene di averne diritto, si deve presentare l’autocertificazione tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE).
  • ESENZIONE PER DISOCCUPAZIONE (E02), ESENZIONE PER LAVORATORI COLPITI, DALLA CRISI (E99): Non è previsto il riconoscimento automatico, quindi i cittadini interessati devono presentare l’autocertificazione tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE).
  • Chi dispone già di un’esenzione totale dal ticket per altri motivi (es. esenzione per invalidità) non deve preoccuparsi di richiedere l’esenzione per reddito, perché in ogni caso non è tenuto al pagamento di alcun ticket. 

 

Come presentare l'autocertificazione sul FSE 

Chi ritenesse di aver diritto all’esenzione ma non risultasse presente negli elenchi ministeriali, può presentare una autocertificazione attraverso il Fse, in qualunque periodo dell’anno. Tali autocertificazioni saranno sottoposte a verifiche da parte dell’Agenzia delle Entrate per controllare che il reddito non superi i limiti previsti per beneficiare dell’esenzione. Se, in seguito al controllo fatto dall’Agenzia delle Entrate e dalle Aziende sanitarie, dovesse emergere una non conformità, i cittadini riceveranno tramite Fascicolo una comunicazione che riporta anche eventuali ticket da restituire all’Azienda.

Qui le info per presentare l'autocertificazione: https://support.fascicolo-sanitario.it/guida/autocertificazione-per-esenzione-dal-ticket-per-reddito

Si ricorda che per accedere al Fascicolo Sanitario Elettronico è necessario essere in possesso di credenziali SPID. Qui le informazioni.

Chi non è in possesso delle credenziali per accedere al proprio Fse potrà presentare un’ultima autocertificazione cartacea presso gli sportelli Unici distrettuali.

Nota bene - Per eventuali informazioni di natura fiscale e per verificare il contenuto della dichiarazione dei redditi, si consiglia di rivolgersi ai centri di assistenza fiscale quali C.A.F., patronati, fiscalisti, commercialisti o direttamente all’Agenzia delle Entrate. Gli sportelli Unici e gli URP  non sono titolati ad effettuare valutazioni di natura fiscale.

Scadenze

Al 31 marzo 2022 verranno poste a scadenza:

  • le esenzioni, presenti negli elenchi dell’Agenzia delle Entrate, che risultano “non congruenti”, cioè con reddito superiore rispetto a quello previsto dalla normativa vigente. Nel caso il cittadino abbia fruito di prestazioni sanitarie, per l’eventuale somma da pagare, dovrà necessariamente attendere di ricevere apposita comunicazione.
  • le esenzioni, non presenti negli elenchi forniti dall'Agenzia delle Entrate, dei cittadini che hanno anche un'esenzione totale per altra motivazione con scadenza successiva al 31 dicembre 2022.  In questo caso la chiusura dell’esenzione per reddito non determina alcuna conseguenza economica potendo il cittadino beneficiare di altra esenzione totale;
  • le esenzioni, non presenti negli elenchi forniti dall'Agenzia delle Entrate, riferite alle autocertificazioni rilasciate negli anni 2020 e 2021.

 

Al 30 giugno 2022 vengono poste a scadenza le esenzioni, non presenti negli elenchi forniti dall'Agenzia delle Entrate, riferite alle autocertificazioni rilasciate nel 2011;

Al 30 settembre 2022 vengono poste a scadenza le esenzioni, non presenti negli elenchi forniti dall'Agenzia delle Entrate, riferite alle  autocertificazioni rilasciate fra il 2012 e 2019.

Annullamento o revoca

E' possibile scaricare anche il modulo per richiedere l'annullamento o la revoca dell'attestato di esenzione rilasciato dall'Azienda Usl, da utilizzare nel caso in cui siano venuti meno i requisiti per l'esenzione e la delega per la consegna e ritiro della documentazione da presentare seguendo queste modalità:

 

L’autocertificazione di dati non veri è perseguibile penalmente in base all’art 76 del DPR 445/2000.

 

Note

Per gli assistiti che hanno l'assistenza temporanea (presso un'Azienda USL diversa da quella di residenza) e per i cittadini stranieri e Ue con l'assistenza a scadenza, la validità dell'attestato  non può superare la data di scadenza dell'assistenza.

Dove rivolgersi

Per informazioni: Uffici Relazioni con il Pubblico presenti nei quattro distretti dell’Azienda

Per rilascio tessera di esenzione: Sportelli Unici presenti nei quattro distretti dell’Azienda
Proprietà dell'articolo
modificato:lunedì 28 febbraio 2022

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