Influenza stagionale: proteggiamoci con il vaccino!

Via alla campagna: dal 24 ottobre dai medici di famiglia, dai pediatri, negli hub vaccinali dell'Ausl e nelle farmacie. Possibile la co-somministrazione con vaccino anti-covid. Ecco tutti i dettagli

21/10/2022 - Inizia lunedì 24 ottobre la campagna di vaccinazione anti-influenzale attuata dall’Azienda USL di Parma con la collaborazione dei Medici di medicina generale e dei Pediatri di libera scelta.

Anche quest’anno, la vaccinazione gratuita è prevista – oltre che per le consuete categorie cosiddette “a rischio” – anche a chi ha un’età compresa tra i 60 e i 64 anni, indipendentemente dalle condizioni di salute. 

Una scelta, questa, dettata dalla  co-circolazione dei  virus dell’influenza insieme al  coronavirus. E’ dunque fondamentale rafforzare la copertura vaccinale con l’obiettivo di ridurre le complicanze da influenza e semplificare diagnosi e gestione dei casi sospetti, soprattutto in età adulta,  vista la sintomatologia respiratoria sovrapponibile per covid-19 e influenza. 

"In un momento in cui il Covid 19 non rallenta - ha commentato il Commissario straordinario dell'Azienda Usl e Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma Massimo Fabi vaccinarsi è un dovere civico, oltre che una protezione individuale, per le persone che ci circondano e un’occasione per diffondere la cultura della protezione."

PERCHE’ VACCINARSI

La vaccinazione è il mezzo più sicuro ed efficace per prevenire l’influenza. Un’opportunità per tutelare la propria salute e quella di chi ci sta accanto.

NORME DI COMPORTAMENTO

Per contrastare la circolazione del virus è utile lavare regolarmente le mani,  specialmente dopo aver tossito o starnutito, anche utilizzando disinfettanti a base alcolica; coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, con fazzoletti monouso da smaltire correttamente; isolarsi volontariamente a casa se si presentano sintomi attribuibili a malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale; evitare il contatto stretto con persone ammalate, ad es. mantenendo un distanziamento di almeno un metro da chi presenta sintomi dell’influenza, indossare la mascherina ed evitare posti affollati; evitare di toccarsi occhi, naso o bocca.

IL VACCINO

L'efficacia del vaccino dipende dalla correlazione tra i ceppi in esso contenuti e quelli circolanti: per questo motivo la composizione varia ogni anno. All’Azienda USL di Parma sono state assegnate 110.200  dosi che potranno essere aumentate con successivi ordini nel corso della campagna vaccinale, in caso di necessità.

Confermata la possibilità di co-somministrazione del vaccino antinfluenzale con quello antipneumococcico o quello antiCovid-19. Qui info per la vaccinazione anti-covid

"Il vaccino contro l'influenza stagionale - ha spiegato Silvia Paglioli, Direttore Servizio Igiene e Sanità Pubblica Ausl Parma - è una risorsa di fondamentale importanza, per chi soffre di patologie croniche, ma anche per tutti i lavoratori  e volontari impegnati nei servizi di pubblica utilità. Grazie alla vaccinazione infatti, è possibile tenere sotto controllo la circolazione del virus influenzale, proteggendo i più deboli. Per facilitare la somministrazione, sarà possibile riceverla anche negli hub vaccinali anti-covid19, dove insieme a quella contro il coronavirus verrà proposta, con una seconda iniezione, anche quella anti-influenzale."

"Così come contro il covid - ha aggiunto Mario Scali, Medico di medicina generale, vice Presidente Ordine dei Medici di Parma - dove la somministrazione dei vaccini ha segnato il cambio di passo nel contrasto alla pandemia, anche nella gestione dell'influenza stagionale il vaccino rappresenta lo strumento più efficace, soprattutto per limitare la possibilità di circolazione  contemporanea dei due virus. Inoltre, sarebbe sbagliato sottovalutare l'impatto che l'influenza può avere sulla comunità; anche per questo motivo rinnoviamo l'appello alla vaccinazione."

Concordi anche i Presidenti dei Comitati Consultivi Misti di Ausl e Azienda Ospedaliero-Universitaria sull'importanza della vaccinazione: "Ci rivolgiamo in particolar modo a tutti i volontari impegnati nel campo sanitario e socio-sanitario: per chi opera in contesti sanitari, che sono estremamente delicati, la vaccinazione rappresenta un dovere morale per salvaguardare la propria salute e quella della comunità"

LA VACCINAZIONE E’ GRATUITA

La vaccinazione gratuita è prevista per le donne che  all’inizio della stagione epidemica sono in stato di gravidanza o nel periodo post partum;  i bambini (da 6 mesi), ragazzi e adulti affetti da specifiche malattie croniche (*); le persone di età pari o superiore ai 60 anni, con e senza patologie; i bambini e gli adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale; le persone ricoverate in strutture per lungodegenti; i familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze; i medici e il personale sanitario e di assistenza nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali; gli addetti a servizi pubblici di primario interesse (**); il personale degli allevamenti, dei macelli, veterinari pubblici e  privati, addetti al trasporti di animali.

Su richiesta degli interessati, è prevista la gratuità della vaccinazione contro l’influenza anche per bambini sani dai 6 mesi ai 6 anni.

*: malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO);  malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite;  diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con indice di massa corporea BMI >30);  insufficienza renale/surrenale cronica;  malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;  tumori e in corso di trattamento chemioterapico;  malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;  malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali;  patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;  patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari);  epatopatie croniche.

**: forze dell'ordine e protezione civile (compresi i Vigili del Fuoco, Carabinieri, Militari e la Polizia Municipale); donatori di sangue;  personale degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo; personale dei trasporti pubblici, delle poste e delle comunicazioni, volontari dei servizi sanitari di emergenza e dipendenti della pubblica amministrazione che svolgono servizi essenziali.

COME PRENOTARE LA VACCINAZIONE GRATUITA 

Le persone di età pari o superiore ai 60 anni e quelle con patologie croniche a partire dai 14 anni si devono rivolgere al proprio Medico di famiglia, che fisserà l’appuntamento per la  vaccinazione.

Per i bambini dai 6 mesi fino ai 14 anni, con malattie croniche, la vaccinazione è assicurata dai servizi di Pediatria di Comunità dell’AUSL nei 4 distretti. Qui le info

Le persone appartenenti alle altre categorie “a rischio” (e cioè:  donne in gravidanza e post parto,  addetti ai servizi pubblici essenziali, il personale degli allevamenti, dei macelli, veterinari pubblici e  privati, addetti al trasporti di animali) devono fare richiesta compilando il modulo on line. Qui tutte le info 

Chi ha diritto alla vaccinazione antinfluenzale gratuita può vaccinarsi anche in farmacia, purché sia maggiorenne risultato idoneo alla vaccinazione in farmacia a seguito della compilazione del modulo di triage pre-vaccinale. L’elenco delle farmacie aderenti, pubblicato sul sito www.vaccino-antinfluenzale.it, è in costante aggiornamento.

 

Tutti gli altri cittadini che non rientrano tra le categorie sopra citate possono comunque vaccinarsi: occorre la prescrizione del medico di famiglia, l’acquisto in farmacia del vaccino e la somministrazione (a pagamento) dal proprio medico o pediatra di fiducia. I cittadini tra i 18-59 anni sani potranno essere vaccinati anche presso le farmacie convenzionate aderenti e la prestazione sarà a pagamento, secondo quanto previsto dall’accordo nazionale. L’elenco delle farmacie aderenti, pubblicato sul sito www.vaccino-antinfluenzale.it, è in costante aggiornamento.

Come negli anni scorsi, continua  l’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antipneumococcica, assicurata dai Medici di famiglia, a favore delle persone di 65 anni. 

ALCUNI DATI 

A Parma e provincia, nel corso della campagna 2021-2022 sono state vaccinate 98.443 persone, contro le 107.990 della stagione precedente, registrando un calo complessivo del 9%,  a fronte di una flessione della media regionale pari a -12%. Sono stati vaccinati il 63.2% degli ultra 65enni (media regionale al 65.1%) e si segnala un aumento del 17% di operatori sanitari vaccinati.   

 

Alla conferenza stampa

Venerdì 21 ottobre 2021, nella sala riunioni Direzione Generale – AUSL di Parma, erano presenti:


Massimo Fabi
, Commissario straordinario Azienda Usl e  Direttore Generale Azienda Ospedaliero-Universitaria
Pietro Pellegrini, sub Commissario Sanitario Azienda Usl

Nunziata D’Abbiero, Direttore Sanitario Azienda Ospedaliero-Universitaria

Silvia Paglioli, Direttore Servizio Igiene e Sanità Pubblica Azienda Usl

Chiara Latini, Referente campagna antinfluenzale Azienda USL

Emanuela Ferraroni, Direttore Pediatria di Comunità distretto di Parma Azienda Usl

Mario Scali, Medico di medicina generale, vice Presidente Ordine dei Medici di Parma

Filippo Mordacci, Presidente Comitato Consultivo Misto Azienda Ospedaliero-Universitaria

Doriano Campanini, Presidente Comitato Consultivo Misto distretto di Parma Azienda Usl

Giorgio Pagliari, Presidente Comitato Consultivo Misto distretto Sud-Est Azienda Usl

 

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modificato:martedì 15 novembre 2022

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