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Come fare per...

I Sevizi sociali dei Comuni

Il Comune nell’ambito delle sue funzioni esercita, in forma associata e/o convenzionata, attività  di programmazione, progettazione e realizzazione del sistema locale dei servizi sociali,  allo scopo di garantire pari opportunità e diritti di cittadinanza, di prevenire, eliminare o ridurre le condizioni di bisogno, di disagio individuale e familiare, derivanti da inadeguatezza di reddito, difficoltà sociali, condizioni di non autonomia e disabilità. Hanno diritto alle prestazioni dei Comuni i cittadini residenti iscritti all’anagrafe e per le persone provenienti da Paesi Terzi occorre un regolare permesso di soggiorno.

Lo Sportello Sociale, di norma istituito in ogni comune, è il punto di accesso alla rete dei servizi sociali e socio-sanitari  che offre informazioni ed un primo orientamento a tutti i cittadini (anziani, disabili, famiglie, immigrati, ecc.) sui servizi e le risorse offerti dal territorio di residenza.

Nel colloquio che il cittadino ha con l'operatore dello Sportello Sociale, si ottengono informazioni sui propri diritti e si definisce la necessità o meno di un approfondimento del caso e quindi di una valutazione di tipo professionale, garantita dalla presenza dell’assistente sociale. 

L’assistente sociale, presente in ogni sede di Sportello, è la figura professionale che garantisce l’attivazione personalizzata dei servizi della rete sociale e socio-sanitaria a sostegno della momentanea difficoltà in cui può venire a trovarsi la persona o un nucleo familiare.                                                                                                               

Alla donna che si rivolge allo Sportello Sociale viene garantita accoglienza, riservatezza, ascolto e le vengono date informazioni anche sulla rete territoriale di contrasto alla violenza domestica e di genere, con particolare attenzione alla specifica funzione dei Centri antiviolenza. Con lei  viene svolta anche una prima ricognizione e valutazione delle proprie risorse, delle reti amicali e parentali e/o delle risorse istituzionali per lei immediatamente protettive (accoglienza residenziale in emergenza) nel caso in cui la donna chieda un’ospitalità immediata. E’ la donna che volontariamente decide a chi rivolgersi per esplicitare la domanda di aiuto e realizzare un percorso per uscire dalla situazione di violenza in cui si trova.

Per maggiori informazioni vai alle pagine dedicate

 

 

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modificato:venerdì 12 novembre 2021

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